Sicurezza
Due giorni con il Pontedera Vespa Meeting
Sabato 21 e domenica 22 aprile l’evento abbraccerà tutta la Valdera con il Gran Tour delle colline
PONTEDERA. Da Villa Crastan alle colline della Valdera. È questo il tragitto che vespisti (e non solo) percorreranno per il Pontedera Vespa Meeting di sabato 21 e domenica 22 aprile. Un fil rouge che collega il territorio alla storia, la tradizione centenaria in ambito motoristico di Pontedera a tutta la cittadinanza.
«Insieme al Vespa Club Pontedera e al Vespa Club Valdera – esordisce Eugenio Leone, consigliere comunale – la “Città dei Motori” è impegnata nell’organizzazione del raduno, che partirà da Villa Crastan». Insieme ai vespisti, ci saranno anche altri amanti dei mezzi Piaggio: sarà una sorta di incontro integrato, aperto anche ai Ciao e agli MP3, oltre che all’Ape.
Del resto, proprio nel medesimo weekend, a Pontedera, anche l’Ape Club Italia organizza il suo congresso annuale. Una due giorni, insomma, dal forte profumo piaggista. Dopo l'accoglienza presso l'ex biblioteca comunale, la carovana degli appassionati si sposterà, nella giornata di domenica, verso l’Aviosuperficie di Capannoli.
«L’evento abbraccerà tutta la Valdera con il Gran Tour delle colline – spiega Leone – portando centinaia di persone a scoprire anche il territorio che circonda il nostro Comune».
Un’occasione per promuovere la Valdera che viene sottolineata, in particolare, dal sindaco Simone Millozzi. «Il raduno di aprile va a sostegno anche del comparto turistico, – commenta il primo cittadino – e vuol farlo proprio in sinergia con chi fa parte di questo settore».
Anche per quest’anno, come nelle precedenti edizioni, alcuni commercianti hanno richiesto di poter esporre in vetrina mezzi storici come il Ciao e la Vespa. Proprio per questo, come ricorda il sindaco, è stata creata la delega alla “Città dei motori”: per la promozione e valorizzazione del territorio, unitamente al patrimonio motoristico che Pontedera detiene.
«Sotto questo aspetto – interviene Leone – la collaborazione dei soci del Vespa Club Pontedera è stata fondamentale».
Parte integrante dell’iniziativa sarà anche l’apertura dello stabilimento della Piaggio. Per gli iscritti al raduno e per chiunque lo volesse, ci sarà la possibilità di visitare le linee di produzione dove, dal 1946, prende vita la Vespa. «Per l’occasione – continua Millozzi – inaugureremo l’ampliamento del Museo Piaggio».
Quest’ultimo, per la sua vocazione turistica, che nell’ultimo biennio ha costituito un grande elemento di attrazione, raggiungendo più di 50mila presenze, è la sponda ideale per il raduno dei vespisti. Le iscrizioni al raduno sono ancora aperte, e lo saranno con tutta probabilità sino a lunedì 18 aprile. «Al momento – conclude Leone – sono circa 150 i partecipanti».
Pietro Mattonai
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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