Sesso estremo con costrizioni, gli sfoghi in una chat
PONTEDERA. Sesso estremo e clienti non graditi, ma le ragazze dovevano comunque consumare i rapporti.I carabinieri hanno anche intercettato le chat e conversazioni delle donne coinvolte e dagli...
PONTEDERA. Sesso estremo e clienti non graditi, ma le ragazze dovevano comunque consumare i rapporti.
I carabinieri hanno anche intercettato le chat e conversazioni delle donne coinvolte e dagli audio emergerebbe la condotta illecita degli arrestati. Ed è proprio dietro la parvenza di questi circoli, nati come sede di associazioni socio-culturali (tale era la finalità dichiarata del club Valentine), che spesso si cela l’esercizio di una vasta attività di meretricio, condotta con modalità professionale.
Numerosi i clienti ascoltati dai carabinieri, molti dei quali piccoli professionisti, commercianti, operai arrivati non solo dalla Valdera ma da tutta la provincia. Determinanti, è stato spiegato, si sono rivelate anche le chat, conversazioni registrate sui telefoni delle donne coinvolte, dalle quali emergeva il carattere illecito dell’attività. Dagli audio delle donne costrette a prostituirsi, confluiti in una delle chat “monitorate”, emergevano aspetti singolari e sconcertanti: finanche a vere e proprie manifestazioni della delusione al riguardo dei compensi corrisposti loro dai due responsabili del meretricio: una sorta di vera e propria dichiarazione di sfruttamento. I gestori stavano molto attenti che i clienti non frequentassero le donne anche fuori dal club sebbene in alcune occasioni siano emersi incontri a pagamento avvenuti in abitazioni private. Già lo scorso settembre quando era stato scoperto un altro giro di prostituzione a Casciana Terme c’erano state le prime avvisaglie di possibili similitudini con il club di Pontedera.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google