Il Tirreno

Pontedera

Per la Tmm fumata grigia dall’incontro in Regione

Per la Tmm fumata grigia dall’incontro in Regione

Alla riunione con i sindacati e il sindaco Millozzi si è parlato del ruolo della Piaggio «L’azienda valuta offerte di qualità, ma non offre commesse in via preliminare»

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PONTEDERA. Fumata grigia dall’incontro sulla Tmm in Regione. Uno dei nodi da sciogliere era il coinvolgimento di Piaggio nell’eventuale rinascita dell’azienda di marmitte che per anni ha fornito l’azienda della Vespa. E dal faccia a faccia tra il presidente della Regione, Enrico Rossi, e il presidente del Gruppo Piaggio, Roberto Colaninno, è emersa una situazione in cui l’azienda è disposta ad «accettare offerte di qualità», ma non a «garantire commesse in via preliminare». Un atteggiamento che non ha stupito Massimo Braccini, segretario regionale della Fiom Cgil: «Piaggio non si tira indietro, ma non offre neppure il supporto che speravamo. Credo che un gruppo come quello di Pontedera avrebbe bisogno di un indotto qualificato, al di là della ricerca sistematica del prezzo migliore».

Anche perché, come sottolinea Braccini, «molte grandi aziende stanno rivalutando le imprese a loro vicine per la fornitura di componenti, in special modo nel settore dell’automotive. Piaggio questo non lo fa e credo sia un errore». L’idea che sta spingendo sindacati e istituzioni è proprio quella di far ripartire la produzione di marmitte a opera degli ex dipendenti della Tmm, ma anche della creazione di un nuovo indotto per Piaggio o per altre aziende del settore. E di questo si è parlato ieri in Regione, in un incontro a cui hanno partecipato Gianfranco Simoncini, consigliere del presidente Rossi per le questioni del lavoro, Ledo Gori, capo di gabinetto di Rossi, il sindaco di Pontedera Simone Millozzi e i rappresentanti sindacali Fim, Fiom e Uilm dei lavoratori di Tmm. «Rossi ha chiesto a Piaggio di favorire la ripartenza della produzione di marmitte nell’area di Pontedera con l’ingresso di nuovi soci – si legge in una nota – Colaninno ha dato la propria disponibilità ad accettare offerte di qualità per riportare la produzione di questa componente nel comprensorio di Pontedera, ma ha precisato che non ritiene di poter garantire commesse in via preliminare. Simoncini e Gori hanno ribadito ai rappresentanti dei lavoratori e al sindaco Millozzi l’attenzione della Regione su questa vicenda, facendo presente che prosegue il lavoro di costruzione di rapporti con imprenditori potenzialmente interessati ad investire nell’attività per favorire la ripresa della produzione».

Secondo i consiglieri regionali del Pd, eletti nel Pisano, Antonio Mazzeo, Alessandra Nardini e Andrea Pieroni, la riunione ha prodotto «i primi segnali incoraggianti verso la soluzione di una vicenda che da mesi sta interessando l’azienda di Pontedera. La disponibilità di Piaggio a riportare sul territorio la produzione di marmitte a fronte di offerte di qualità è un’apertura importante che dobbiamo saper cogliere al meglio. Ringraziamo ancora una volta Simoncini e gli uffici regionali per l’impegno con cui stanno portando avanti la trattativa, da parte nostra ribadiamo la piena disponibilità a supportare, dove necessario, le azioni messe in campo per raggiungere l’obiettivo: salvaguardare la produttività e posti di lavoro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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