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Pontedera

Ex Ipsia, finito il murale sulla facciata dell’edificio

Ex Ipsia, finito il murale sulla facciata dell’edificio

L’opera è della Edf Crew, sabato l’inaugurazione a partire dalle 14,30 Il Comune vuole promuovere la città tra i turisti appassionati di street art

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PONTEDERA. La “rivoluzione umana” è sotto gli occhi di tutti, visto che si tratta del titolo dato al mega murale da 1.100 metri quadrati realizzato dalla Elektro Domestik Force (Edf Crew) sulla facciata dell’ex Ipsia in via Primo Maggio, una delle più trafficate strade del centro di Pontedera. Un’opera di street art che sabato dalle 14,30 sarà inaugurata ufficialmente, dando colore a uno dei «buchi neri» di Pontedera. La definizione è dell’assessore comunale al sociale, Marco Cecchi, che ieri mattina ha presentato l’intervento realizzato da Nico “Lopez” Bruchi e Daniele “Umberto Staila” Orlandi nelle ultime settimane e sponsorizzato da Ecofor Service, Geofor e Revet. Tre aziende legate al servizio ambientale che hanno finanziato un’operazione che toglie, prima di tutto, il degrado da una struttura vuota da ben otto anni.

Ma dietro alla riqualificazione dell’immobile che attende da tempo una ristrutturazione vera e che, probabilmente, dovrà attendere ancora molti anni prima di un intervento di abbattimento e ricostruzione, c’è la voglia di continuare a rendere belli anche luoghi anonimi, se non abbandonati.

«Questo è il sesto murale di cui si dota la città – ha aggiunto l’assessore – e vorremmo promuoverli nel circuito degli street art tour, in cui turisti si spostano per andare a vedere opere come questa».

Un vanto per Pontedera, secondo la giunta del sindaco Simone Millozzi, «che per primo ha avuto l’intuizione di dare un nuovo volto alla facciata dell’ex Ipsia, in attesa di ottenere i finanziamenti necessari per il rifacimento di un edificio storico». Intanto chi passa in via Primo Maggio non può non vedere il don Chisciotte che combatte contro pedine di scacchi che rappresentano elementi negativi, come la violenza è l’energia nucleare. O il grande germoglio sotto vetro che rappresenta la rinascita. «Abbiamo voluto rappresentare così il percorso di crescita che ognuno fa per raggiungere i propri obiettivi – hanno detto gli autori – Rompendo schemi e lottando».

Sabato, quindi, l’inaugurazione divisa in due parti. Prima il mondo hip hop, con rapper e skaters. Poi, alle 17,30, la spiegazione del murale alla presenza delle istituzioni. E alle 18,30, dal terrazzo dell’ex Ipsia, il concerto dei Madaus con i giochi di luce di Marco Bagnai. (a.q.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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