Sicurezza
Discarica, ricorso al Tar contro ampliamento
POMARANCE. Raccolta fondi per presentare ricorso al Tribunale amministrativo regionale (Tar) contro l’autorizzazione concessa dalla Regione alla Società chimica Larderello (Scl) per l’ampliamento...
POMARANCE. Raccolta fondi per presentare ricorso al Tribunale amministrativo regionale (Tar) contro l’autorizzazione concessa dalla Regione alla Società chimica Larderello (Scl) per l’ampliamento della discarica di Bulera. È quanto ha deciso l’assemblea del comitato di cittadini che da mesi si oppongono al progetto che manterrebbe in vita il sito di stoccaggio di rifiuti per altri nove anni.
«I partecipanti sono stati aggiornati sugli ultimi sviluppi e i prossimi passi – si legge in una nota del comitato No discarica di Bulera – Considerando che a oggi non esiste un piano regionale sullo smaltimento di rifiuti speciali, siamo sempre più determinati a lottare con l’aiuto di tutti».
Queste alcune delle criticità evidenziate dal comitato: «Una media di transito settimanale di 220 mezzi pesanti in più rispetto all’attuale, il rischio di inquinamento del torrente Possera e dei pozzi che alimentano gli acquedotti lungo il fiume Cecina, il fatto che Bulera sia adagiata sul botro Bulera e situata in una zona a rischio sismico e idrogeologico».
Da qui l’intenzione di presentare ricorso al Tar, ma anche la necessità di reperire fondi da investire nell’azione legale. Ecco, quindi, che si stanno organizzando appuntamenti in cui chiedere aiuto ai cittadini. Il primo sarà oggi al mercato di Pomarance che si svolge in piazza Sant’Anna dove saranno presenti volontari con materiale informativo sull’intera vicenda.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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