Sicurezza
Da sociale e geotermia trenta posti di lavoro
Selezione di personale nella società del teleriscaldamento Altre opportunità in arrivo nei centri per disabili e minori
POMARANCE. Oltre trenta posti di lavoro da teleriscaldamento e sociale. Questa la buona notizia per Pomarance e dintorni dove la Geo, azienda pubblica che gestisce il servizio di teleriscaldamento per vari Comuni di Valdicecina e territori limitrofi, ha pubblicato un avviso di selezione di personale, allo scopo di sostituire una dipendente in maternità. Ma sempre nella zona pomarancina, stanno sorgendo centri per l’assistenza a disabili che, entro l’anno, dovrebbero portare opportunità lavorative molto interessanti.
A mezzogiorno del 12 aprile scade il termine per presentare le domande a Geo, in modo da partecipare alla selezione per un posto di impiegato amministrativo. Si formerà anche una graduatoria e questo fa pensare a eventuali aperture occupazionali per una società che si sta sviluppando, così come il servizio di teleriscaldamento che si ottiene grazie alla geotermia. Intanto, però, la selezione attuale riguarda una posizione da 20 ore settimanali, con possibilità d’incremento. L’assunzione è a tempo determinato, ma nell’avviso non sono specificati i mesi del contratto. La graduatoria, invece, rimarrà in vigore per un anno, eventualmente prolungabile di ulteriori dodici mesi.
Nell’ambito sociale, invece, i fronti occupazionali aperti sono addirittura tre. Anche se si dovrà attendere la fine dell’anno per concretizzare le opportunità. In ballo c’è il progetto “Dopo di noi” nell’ex asilo di Montecerboli e in due immobili a Pomarance. Si tratta di operazioni che offriranno sostegno a persone disabili, anche dopo la morte dei genitori. Nel primo caso, l’immobile è del Comune e sarà ristrutturato con 50mila derivanti da fondi statali per la legge del Dopo di noi e il servizio di assistenza ai disabili verrà messo a gara. Nel secondo saranno messi a disposizione appartamenti di famiglie con figli portatori di handicap. In tutto tra gli otto e i dieci posti di lavoro.
Ma c’è anche il Villino a Larderello (in cui l’amministrazione investe 750mila euro per la ristrutturazione e l’adeguamento) dove sorgerà un centro di recupero per ragazzi da 14 a 18 anni. Saranno dodici posti letto e una prima stima parla di almeno venti posti di lavoro. La ristrutturazione partirà a breve e, a seguire, ci sarà il bando di gara per l’assegnazione del servizio.
In entrambi i casi saranno ricercate figure professionali come psicologi, operatori sanitari e della riabilitazione, sorveglianti, addetti alle cucine e alle pulizie. (a.q.)
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