La manifestazione
Giocano al campetto e trovano la cocaina
CASCINA. Vanno a giocare nel campetto vicino all’oratorio e trovano alcune dosi di cocaina nascoste tra i cespugli a due passi. Il fatto è successo nei giorni scorsi in una frazione del comune di...
CASCINA. Vanno a giocare nel campetto vicino all’oratorio e trovano alcune dosi di cocaina nascoste tra i cespugli a due passi.
Il fatto è successo nei giorni scorsi in una frazione del comune di Cascina e ovviamente non ha legami con l’attività della parrocchia. Ma qualcuno deve avere ritenuto che il terreno tra la chiesa, il cimitero e il campo di calcio usato dai bambini e dai giovani del paese potesse essere un luogo abbastanza sicuro per nascondere alcune dosi di cocaina. Così i piccoli involucri, cinque in tutto, contenenti cocaina sono stati nascosti nella vegetazione e non si può escludere che lo spacciatore abbia una cerca conoscenza del luogo. Prima che tenere la droga in casa e rischiare in prima persona, nel caso di un controllo o di una perquisizione, ha preferito lasciarla nel nascondiglio all’aria aperta. Alcuni bambini che erano andati a giocare nel campetto, nel recuperare un pallone, hanno visto i piccoli involucri. Si sono incuriositi e hanno cercato di capire di cosa si trattava. E così hanno visto che c’era della polvere bianca, cocaina. Hanno quindi chiamato un adulto che era insieme a loro e poi sono stati informati i carabinieri di Cascina che sono intervenuti e hanno recuperato la sostanza illecita. I militari hanno effettuato alcuni controlli vicino alla chiesa ma non hanno trovato altra droga.
Non è escluso che possano essere effettuate verifiche per capire se quello scoperto è un nascondiglio abituale o se è la cocaina era stata nascosta solo in questa occasione vicino all’oratorio. Ovviamente chi aveva portato lì le cinque dosi, pronte per essere vendute, non pensava che qualcuno le avrebbe trovate e che sarebbero state sequestrate dai carabinieri. Capita in maniera abbastanza frequente (non solo nel secondo comune della provincia per numero di abitanti) che gli spacciatori per non correre rischi nascondano la droga nei giardini o comunque in posti pubblici per poi tornare a prenderla quando pensano di non essere visti.
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