Il Tirreno

Pontedera

Derubato da un falso carabiniere per strada

Sabrina Chiellini
Derubato da un falso carabiniere per strada

La vittima è un meccanico di 54 anni che è stato affiancato con la scusa di un controllo

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Tutto poteva immaginare tranne che sarebbe stato derubato in mezzo alla strada da un falso carabiniere. Invece, suo malgrado, Enzo De Feo, meccanico di 54 anni, residente a Mezzana di San Giuliano Terme ma titolare di un’officina meccanica a Pontedera, si è trovato a fare anche questa sgradevole esperienza.

«Voglio denunciare quello che mi è capitato – dice l’uomo – sperando che possa aiutare altri cittadini. Insomma, se spiego come sono stato derubato, forse altri evitano di finire nella mia stessa situazione».

De Feo, sabato 24 marzo all’ora di pranzo, stava tornando a casa, quando è stato avvicinato da un grosso scooter. «Ero fermo ad un incrocio sulla strada che porta nel paese di Mezzana – racconta – un uomo mi ha affiancato. Mi ha detto che era un carabiniere e doveva controllare i miei documenti». Per essere più convincente lo sconosciuto ha aggiunto di essere in contatto con la centrale operativa del 112 e che doveva controllare un’auto come quella guidata da De Feo e che la sera prima era rimasta coinvolta in una rapina.

«Sinceramente non ho pensato che fosse un ladro – racconta il meccanico – anzi, ho creduto che fosse un carabiniere libero dal servizio e non mi è balenata l’idea di sottrarmi al controllo». Ed ecco che De Feo prende il portafoglio, dopo essersi fermato ed avere aperto il finestrino. Era in balìa del ladro anche se non poteva saperlo. «Appena ho preso il portafoglio, lo sconosciuto me lo ha strappato dalle mani. Ho cercato di fermarlo ma era impossibile». Lo scooter era già partito e si stava dileguando. «Sono rimasto molto male – aggiunge – nel portafoglio avevo 700 euro insieme a documenti e bancomat. Tutto rubato».

Dopo il furto il cittadino ha chiamato i carabinieri, intenzionato a chiedere il loro intervento e a presentare una denuncia formale di furto.

«Sono stato in caserma a San Giuliano Terme – aggiunge – da quanto ne so il mio non è neppure il primo caso e i carabinieri hanno anche un’idea di chi possa essere. Ma questa è l’Italia: anche se il ladro viene arrestato, poi torna facilmente in libertà e riprende a fare come suo solito».

Il meccanico non nasconde la speranza che l’autore del furto si muova a compassione e gli faccia ritrovare almeno i documenti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web