Toscana
Il Comune offre 2.500 euro a chi apre un’attività innovativa
Previsti anche sconti sulle tariffe per le insegne e sul Cosap. Le domande devono essere presentate entro il 30 giugno
PONTEDERA. Innovatori e nuove attività cercansi per il centro storico ed il centro commerciale naturale. Questa la filosofia con cui è stato lanciato il bando per concedere contributi finalizzati alla creazione di nuove attività innovative nel centro commerciale naturale, a cui si promette un finanziamento a fondo perduto di 2500 euro per l’apertura di nuovi negozi, oltre ad alcuni sconti sulle tariffe per insegne e occupazione di suolo pubblico (Cosap).
«Una sorta di incubatore d’impresa diffuso, ma soprattutto un messaggio chiaro alla città, al fine di sviluppare le potenzialità del centro storico in un’ottica di innovazione – dice la vicesindaca Angela Pirri – Volevamo dare un segno perché pensiamo che il futuro di Pontedera sia strettamente legato all’innovazione. Tu fai innovazione quando passi da un’idea ad un prodotto finito, una cosa concreta. Noi con questo bando vogliamo agevolare questo passaggio. Un bando che tiene in considerazione il fatto che, senza escludere nessuno, vadano aiutati i giovani».
Innovazione e nuove attività, ma con alcuni limiti. «Ci sono alcune categorie che abbiamo voluto escludere dal contributo, in un’ottica di rinnovamento del panorama del commercio locale e non solo – continua Pirri – La filosofia è quella di rivolgersi ad un nuovo tipo di attività imprenditoriale. Il bando è ovviamente aperto ai commercianti, ma guarda anche all’artigianato e soprattutto alle startup. I prossimi anni porteranno ad un generale ripensamento della struttura industriale, questo bando vuole in qualche modo anticipare e favorire fenomeni di ristrutturazione economica già in atto in molte città, in Italia e nel mondo. Vogliamo rispondere a tutti coloro che hanno un’idea e hanno bisogno degli strumenti per realizzarla».
Sono esclusi dal bando bar, ristoranti, franchising, sale giochi e sale scommesse, negozi di articoli monoprezzo, distribuzione automatica, attività di “compro-oro”, sigarette elettroniche, telefonia mobile, armi, munizioni, materiale esplosivo, money transfert, banche, assicurazioni. Le domande, corredate di documentazione, dovranno essere presentate entro e non oltre il 30 giugno, con riferimento ad attività che dovranno aprire entro la fine dell’anno. Saranno valutate per la formazione della graduatoria: la portata innovativa del prodotto, il progetto dettagliato di impresa a seconda del piano economico e dell’investimento, la competenza e le caratteristiche professionali di chi presenta il progetto, la fattibilità. Saranno inoltre privilegiati gli imprenditori al di sotto dei 40 anni.
«Abbiamo previsto alcune condizioni, anche per coloro che saranno inseriti fra i beneficiari del sostegno – precisa la vicesindaca – Gli imprenditori che riceveranno il contributo si impegnano a tenere aperta l’attività per almeno due anni, pena la restituzione di tutto. Il progetto al momento è finanziato nel bilancio per 20mila euro, sufficienti per otto nuove attività, ma è intenzione di questa amministrazione investirvi nuovamente».
L’ufficio responsabile del procedimento è quello sport, casa, politiche sociali e sviluppo locale. Tutti i dettagli sono disponibili in Comune o sul sito istituzionale.
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