Sicurezza
Una piazza intitolata alla scrittrice Oriana Fallaci
Lo ha deciso la giunta comunale definendo la giornalista «paladina della libertà» Nella delibera anche riferimenti alla lotta contro l’islamizzazione dell’occidente
CASCINA. Là dove sorge via Palmiro Togliatti e via don Luigi Sturzo, a breve ci sarà anche piazza Oriana Fallaci. Lo ha deciso il Comune di Cascina con una delibera di giunta in cui si cita la motivazione: «Paladina della libertà e della democrazia e per i suoi meriti giornalistici». Una decisione che rende omaggio a una delle giornaliste più importanti, ma che è destinata a dividere l’opinione pubblica cascinese.
Il personaggio, del resto, ha espresso sempre posizioni molto forti rispetto all’integrazione religiosa e sui conflitti in medio oriente. Nella delibera di giunta, tra l’altro, si parla proprio delle idee della fiorentina, morta nel 2006: «Tra le voci fuori dal coro che avevano visto lontano avvisando del pericolo di islamizzazione dell’occidente, c’era quella di Oriana Fallaci, i cui articoli scritti testimoniano in maniera certa e profonda aderenza alla realtà e alla sua grande lungimiranza». E ancora, si legge nel documento di giunta: «Necessita prendere atto di quanto sta avvenendo in medio oriente dove l’avanzata dell’integralismo islamico mette in discussione le timide aperture verso la democrazia e del fondamentalismo religioso di matrice islamista di cui Oriana Fallaci fu voce ammonitrice e che in Iraq e in Siria sta causando migliaia di morti tra i civili».
Insomma, una decisione in linea con le idee di chi amministra il Comune di Cascina in questo periodo. La sindaca leghista, Susanna Ceccardi, non più tardi del 21 febbraio ha fatto un post su Facebbook ricordando quando Oriana Fallaci, intervistando l’Ayatollah Khomeini, si tolse il chador.
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