Il Tirreno

Pontedera

iniziativa contro il gioco d’azzardo 

Nel 2016 a Ponsacco sono stati giocati oltre nove milioni

Nel 2016 a Ponsacco sono stati giocati oltre nove milioni

PONSACCO. “Lose for life – Come salvare un Paese in overdose da gioco d’azzardo” è il libro di Avviso pubblico, curato da Giulia Migneco e Claudio Forleo e presentato nei giorni scorsi in sala Valli...

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PONSACCO. “Lose for life – Come salvare un Paese in overdose da gioco d’azzardo” è il libro di Avviso pubblico, curato da Giulia Migneco e Claudio Forleo e presentato nei giorni scorsi in sala Valli dove sono state illustrate le normative sulla prevenzione e il contrasto alle dipendenze del gioco d’azzardo patologico. L’iniziativa è stata organizzata dal Comune con Avviso Pubblico, Anci Toscana, Regione Toscana, Libera e la campagna nazionale “Mettiamoci in gioco”.

«Nel 2016 con le slot machine a Ponsacco sono state effettuate giocate pari a 583 euro pro capite e complessive giocate pari a 9,08 milioni (anche altri tipi di gioco), per un totale di 114 apparecchi slot. Sempre nel 2016 a Pontedera siamo arrivati a giocate a testa 563 euro e complessivi 16,84 milioni, per un totale di 174 slot machine – ha detto Giulia Migneco, curatrice del libro “Lose for life” – Ogni anno in Italia viene perso circa 1 miliardo di euro alle slot. Nel 1° semestre 2017 a Pontedera persi 2.039.811 euro e a Ponsacco persi 1.401.040».

«Nel prossimo consiglio comunale – ha annunciato la sindaca Francesca Brogi – porteremo il nuovo regolamento contro le ludopatie».

«Il gioco d’azzardo è stato riconosciuto come patologia e inserito nei Lea (livelli essenziali di assistenza) dal ministro della Salute – ha spiegato don Armando Zappolini, referente della campagna nazionale “Mettiamoci in gioco” – ma mancano copertura economica per garantirli e il personale formato per le cure. Esiste un accordo tra Stato e Regioni del 2017, ma non il decreto attuativo. La nostra proposta di legge è divieto di pubblicità al gioco d’azzardo, tagliare l’offerta complessiva di giochi abusivi, diritto alla cura con i Lea».

«A Migliarino al circolo Arci hanno tolto le slot e realizzato una sala lettura – ha raccontato la consigliera regionale Alessandra Nardini – Come Regione stiamo lavorando per disincentivare il gioco d’azzardo, in collaborazione con Anci Toscana».

«Il gioco d’azzardo può causare vittime innocenti – ha continuato Fabrizio Tognoni, coordinatore provinciale di Libera – È importante la prevenzione».

Elena Iacoponi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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