Sicurezza
Pediatria, delusione dopo l’incontro
Mamme a colloquio con l’assessore regionale a Firenze Il bando per il terzo medico arriverà soltanto a novembre
VOLTERRA. Una delegazione di mamme è stata ricevuta a Firenze dall’assessora alla Sanità Stefania Saccardi e dal direttore sanitario Asl Toscana Nord Ovest Mauro Maccari, per fare ancora una volta il punto della situazione riguardo al servizio pediatrico in Alta Valdicecina. Il risultato è che non sono ancora arrivate le risposte desiderate e alle mamme è stato chiesto «di pazientare ancora un mese».
Di fatto è appena terminato il concorso per l’assunzione di pediatri a tempo indeterminato valido per tutta la Toscana: circa 20 medici specialisti che hanno dato la disponibilità per l’Asl Toscana Nord Ovest. È stato promesso di attingere a questa graduatoria per reperire nuovi medici per Pontedera e Volterra, ma rispetto a quanto detto nei precedenti incontri, la Asl vuole «solamente sostituire il medico andato in pensione a dicembre scorso e non aumentare l’organico». Le mamme sono state informate che il servizio del fine settimana continuerà come nei mesi scorsi e questo è positivo, ma «se – si chiedono le mamme dell’Alta Valdicecina – sono necessari più pediatri per portarlo avanti, perché oltre a sostituire la dottoressa Bruschi, non assumono nuovi medici tramite concorso? ».
Poi è stato consegnato il progetto “Un pediatra in famiglia per l’Alta Valdicecina” facendo presente «l’opportunità per un nuovo ma anche un “vecchio” pediatra (che già lavora in pediatria di Pontedera/Volterra) che abiti a Volterra gratuitamente per un anno, con una lista di agevolazioni e sconti non da poco, grazie alla collaborazione di tutto il territorio. L’orario del servizio nel fine settimana rimarrà dalle 8 alle 16 il sabato, e dalle 9 alle 17 la domenica e i festivi, quando comunque l’assessore ci aveva detto che con nuove assunzioni si poteva valutare di portare l’orario dalle 8 alle 20».
Sembra non essere servita a niente la richiesta di disponibilità dei pediatri di libera scelta dell’Alta Valdicecina e Valdera di poter turnare nel fine settimana e festivi con i pediatri ospedalieri. Dovrebbe essere avviata la formazione dei medici di pronto soccorso a livello pediatrico e poi istituita una postazione di telemedicina, peraltro prevista dalla Rete pediatrica regionale per i piccoli ospedali. Per il ripristino del terzo pediatra di libera scelta, la Asl «ci informa che sono ancora in corso le pratiche burocratiche per l’unificazione dei distretti Alta Valdicecina e Valdera e che pertanto non sarà possibile l’uscita di un bando ad aprile ma solo a novembre».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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