Sicurezza
Cede l’argine al lago di Scandri Strada chiusa
Frana a Montefalcone, allagamenti nel Bientinese A Gello di Pontedera una crepa sulla provinciale
PONTEDERA. Pioggia, tanta pioggia. Per giorni. L’ultima passata d’acqua ha riversato su Pontedera 39 millimetri, caduti tra le 18, 30 di domenica e le 11, 30 di ieri mattina. Non un quantitativo da record, ma quanto basta per creare disagi, soprattutto alla luce dei molti millimetri caduti nei giorni scorsi. Il maltempo ha creato problemi non solo in Valdera, ma anche nel Valdarno e in Valdicecina.
A Montecatini Valdicecina c’è stato il cedimento di alcuni metri d’argine al lago di Scandri con una piccola esondazione e la chiusura di parte della Sr 68. Idrovore al lavoro per svuotare l’invaso con l’obiettivo di verificare lo stato del terreno. Sul posto personale del genio civile regionale, dei vigili del fuoco di Saline di Volterra e di Pisa e dell’Unione montana. L’operazione è proseguita nella notte, grazie all’utilizzo di una torre faro dopo la pulizia del dispositivo usato nei bacini per smaltire l’acqua in eccesso, il cosiddetto sfioratore, che ha contribuito all’abbassamento del livello dell’acqua di circa 20 centimetri. Ieri, fa sapere la Regione, «è stato effettuato un sopralluogo a cui hanno preso parte tecnici, amministratori locali, rappresentanti delle forze dell’ordine e del gruppo Ferrovie. In accordo con il sindaco, Sandro Cerri, è stato inoltre avviato il monitoraggio della situazione lungo la strada provinciale 68, chiusa tra Ponteginori e Casino di Terra, e la linea ferroviaria.
Nella tarda mattinata di ieri, invece, a Pontedera la strada provinciale per Gello, in corrispondenza della svolta per Lavaiano, ha ceduto di colpo. In poche decine di minuti si è creata una grossa crepa nell’asfalto, che ha costretto la Provincia a segnalare il tratto con dei cartelli e a restringere la carreggiata. Il tratto stradale in questione, alcuni mesi fa, era stato oggetto di interventi, sempre da parte della Provincia. In particolare, considerando lo smottamento presente da tempo al lato della strada, è stato cementificato il fosso nelle vicinanze e ripristinato il manto stradale. Un intervento che ora, almeno parzialmente, deve essere rifatto. La Provincia sta accelerando le pratiche per richiedere l’intervento di somma urgenza, che consente di snellire l’iter per i lavori.
Anche nel territorio di Bientina si è verificato il cedimento di un argine del Padule che ha provocato uno sversamento nei campi vicini, causando danni all’agricoltura. «I tecnici hanno evidenziato altri cinque punti critici – prosegue la nota – dove si sono concentrati gli interventi in somma urgenza per sanare la situazione ed evitare ulteriori sversamenti».
I vigili del fuoco, infine, sono intervenuti a Castelfranco di Sotto, nella zona di Montefalcone, per una frana che ha invaso la Sp 34, creando disagi alla viabilità. In attesa del definitivo ripristino, la carreggiata è stata ristretta creando un senso unico alternato. Secondo quanto appreso, è stato fatto un sopralluogo da parte del personale della Provincia di Pisa e dei vigili del fuoco sulla porzione di terreno soprastante la sede stradale interessata dal dissesto.
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