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«Pronta entro fine anno la passerella pedonale»

«Pronta entro fine anno la passerella pedonale»

Peccioli: è l’obiettivo del sindaco che ha inaugurato il cantiere dopo le polemiche L’attraversamento sarà lungo 135 metri e servirà a “cucire” periferia e centro

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PECCIOLI. Con una “puntualità svizzera”, il sindaco di Peccioli Renzo Macelloni inaugura il cantiere per la costruzione della passerella pedonale da 135 metri dopo aver dichiarato di voler dare il via ufficiale ai lavori entro aprile. Ora, invece, punta l’obiettivo alla fine dell’anno per il termine di una delle operazioni più discusse.

«Credo che riusciremo a finire per quel periodo – spiega il sindaco – La ditta è di Ancona ed ha avviato bene il cantiere. Secondo il contratto di appalto avrebbe un anno di tempo, ma i responsabili hanno fatto intendere che potrebbe servire meno tempo».

Molto dipenderà dalle condizioni meteo dei prossimi mesi ma, dopo tante polemiche, il progetto è cominciato. «Ho sempre ritenuto di tenermi distante dalle polemiche – riprende Macelloni – perché credo che spariranno dopo che la passerella comincerà a prendere forma. Questa è un’operazione giusta per Peccioli e i pecciolesi ne capiranno al volo l’utilità quando vedranno gli stati di avanzamento».

Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, l’opera prevede il superamento e l’attraversamento della viabilità carrabile di viale Mazzini, via Cavour e via 8 Marzo attraverso un sovrappasso pedonale che collega le aree residenziali al centro storico e che rappresenta lo snodo per raggiungere, con successive infrastrutture, la via provinciale La Fila, gli impianti sportivi e il futuro villaggio scolastico. L’idea è di “cucire” la periferia al centro storico in un piano di riqualificazione di Peccioli e del suo territorio che passa anche da interventi anche “invasivi” come quello della passerella o della copertura di piazza dei Caduti a Fabbrica di Peccioli. Progetti contestati da parte della cittadinanza con la nascita di comitati e raccolte di firme per esprimere il dissenso.

Macelloni non si cura e va avanti. Solo a lavori conclusi e, probabilmente, a distanza di anni si capirà se si è trattato di scelte giuste o sbagliate.

E la dimostrazione di quanto il sindaco intenda procedere a diritto con “la rivoluzione pecciolese”, quello della passerella (o sovrappasso) è solo il primo dei dieci progetti presentati poche settimane fa al centro polivalente a partire. «Nei prossimi mesi ci saranno altri cantieri da inaugurare – sottolinea Macelloni – Anche perché abbiamo approvato il Piano di recupero dei centri storici e abbiamo introdotto misure per agevolare le ristrutturazioni come gli ampliamenti di volume sostituendo parti non più funzionali, riqualificazione dei fronti degradati recuperando gli spazi delle logge e dei balconi, incentivi per il recupero dei sottotetti con interventi sulle coperture, inserimento di serre solari per miglioramenti bioclimatici. A questo, abbiamo aggiunto nostri contributi alle detrazioni fiscali statali per le ristrutturazioni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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