Sicurezza
Investito e ucciso da un treno Ferrovia bloccata
Convogli soppressi e disagi per migliaia di viaggiatori sulla linea Firenze-Pisa
SAN MINIATO . Treni soppressi e in ritardo, disagi per migliaia di viaggiatori fermi nelle stazioni tra Pisa e Firenze. È accaduto nella serata di ieri a causa dell’incidente che si è verificato alcune centinaia di metri dopo la stazione ferroviaria di San Miniato in direzione Firenze. Una persona – dalle prime ricostruzioni sembra sia un uomo dell’apparente età di 50 anni – attorno alle 18,30, come raccontato alle forze dell’ordine da alcuni testimoni, avrebbe fatto il suo ingresso all’interno dello scalo. Poi si è incamminata lungo la ferrovia, mentre sul binario 2 si fermava il treno regionale 11732, con fine corsa a Firenze Santa Maria a Novella. Una volta ripartito il convoglio, pare che l’uomo si sia posizionato sul binario, e quindi è stato travolto. La dinamica, però, è ancora in fase di accertamento da parte degli inquirenti. Con ogni probabilità si tratta di un suicidio, ma non sono da escludere altre ipotesi.
Di certo c’è che molti treni hanno subìto ritardi ingenti e migliaia di passeggeri hanno dovuto attendere a lungo prima di riprendere il viaggio. Le persone che erano a bordo del regionale 11732, quello protagonista dell’episodio, sono state fatte scendere.
La scena che si è presentata di fronte ai loro occhi è stata tremenda. Una circostanza che ha causato attimi di agitazione.
C’è voluto del tempo, invece, per permettere al traffico ferroviario di riprendere, seppur in maniera ridotta. Alle 20,15, infatti, è stato riaperto un binario e quindi parte della circolazione ha potuto tornare a scorrere. Poi, dopo un altro paio d’ore, è stato riattivato anche l’altro binario.
La polizia ferroviaria, intervenuta insieme alla Scientifica di Pisa e ai carabinieri di San Miniato, ai vigili del fuoco di Castelfranco di Sotto e al personale del 118, cercherà di capire la dinamica dei fatti.
L’incidente è avvenuto ad alcune centinaia di metri dalla stazione, in direzione Firenze. Una distanza che la vittima avrebbe percorso a piedi lungo i binari, prima di incrociare la corsa del treno. Il macchinista non ha potuto evitare il peggio. Da accertare l’identità dell’uomo che è rimasto ucciso e non avrebbe avuto documenti con sé.
La notizia, ieri, si è diffusa velocemente, e diverse persone, soprattutto i residenti nella zona, si sono recate alla stazione per capire con esattezza cosa stesse succedendo.
Le forze dell’ordine hanno cercato subito di ridurre al minimo i disagi per la circolazione ferroviaria, considerando anche l’orario, uno dei più battuti dai pendolari.
Rimane il dramma di una vita spezzata. E rimane anche l’interrogativo di come sia potuto accadere. Un dubbio che sicuramente verrà sciolto nei prossimi giorni, con le indagini che ricostruiranno l’accaduto, anche grazie alle testimonianze delle persone presenti alla stazione di San Miniato al momento dell’incidente. Una scena che difficilmente verrà dimenticata da chi se l’è trovata davanti agli occhi.
Tommaso Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
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