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File audio di un ragazzino scatena l’allarme scabbia

File audio di un ragazzino scatena l’allarme scabbia

Aule deserte a Orentano, ma l’Asl rassicura: «Non abbiamo segnalazioni ufficiali» Il sindaco: nelle classi saranno comunque fatti interventi di pulizia straordinaria

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ORENTANO. A scatenare la paura ha contribuito un file audio lanciato da un ragazzino che diceva di essere malato di scabbia. Non solo lui, ma anche altri. Risultato: ieri mattina alcune aule della scuola di Orentano sono rimaste deserte. Eppure l’Asl non ha avuto alcuna segnalazione ufficiale, tanto da essere costretta a un chiarimento: «Il rischio di trasmissione per quanto riguarda la scuola, considerata anche l’età dei bambini, è da ritenersi non elevato. L’acaro da cui proviene la scabbia sopravvive solo poco tempo nell’ambiente e sulle superfici, quindi gli interventi di pulizia e sanificazione eseguiti nella scuola sono sufficienti a escludere al momento i rischi di trasmissione, e non vi sono motivi per non proseguire la normale frequenza».

Anche il sindaco di Castelfranco di Sotto, Gabriele Toti, è intervenuto: «Sono stato informato da alcuni genitori delle notizie che si stavano diffondendo in merito al rischio di trasmissione della scabbia nella scuola di Orentano e ho subito contattato la dirigente scolastica, Maria Elena Colombai, e l’Asl per avere delucidazioni. L’azienda sanitaria ha inviato al mio ufficio una nota dettagliata per chiarire e tranquillizzare i cittadini, precisando di non aver ricevuto nessuna segnalazione ufficiale di casi di questa malattia. Stamattina (ieri, ndr) ho incontrato alcuni genitori preoccupati, riportando loro tutte le informazioni a mia disposizione. A scopo ulteriormente precauzionale, a scuola saranno effettuati alcuni interventi di pulizia straordinaria e sanificazione. Come ha voluto sottolineare l’Asl, non ci sono motivi per non mandare i bambini a scuola. Le lezioni proseguono regolarmente in un ambiente sicuro e ospitale».

Nella comunicazione diramata dall’Asl c’erano alcune informazioni sulla scabbia e sulle modalità di controllo. La scabbia è una malattia causata da un acaro parassita dell’uomo, che si introduce negli strati superficiali della cute. Non comporta rischi per la vita, ma il prurito intenso e persistente e la possibilità di trasmissione ad altri, specie in comunità quali le scuole e gli asili, richiedono la messa in atto di interventi di prevenzione, sorveglianza e controllo.

«Si ribadisce che la scabbia è una malattia molto fastidiosa - conclude la nota dell’azienda sanitaria - , ma che si risolve in breve tempo con la messa in atto di interventi adeguati quali quelli indicati. Si richiede pertanto la massima collaborazione di tutti, senza inutili allarmismi né drammatizzazioni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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