Il Tirreno

Pontedera

Vincoli paesaggistici più snelli

Vincoli paesaggistici più snelli

Intesa tra Soprintendenza e i Comuni del Cuoio: due mesi in meno per le pratiche

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFRANCO DI SOTTO. Bando alla burocrazia per tutte le pratiche legate ai vincoli paesaggistici nei quattro comuni del comprensorio del Cuoio. Le pratiche soggette ad autorizzazione paesaggistica richiederanno infatti circa 2 mesi in meno.

È il risultato di un protocollo firmato tra la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno e i Comuni di San Miniato, Santa Croce sull'Arno, Castelfranco di Sotto e Montopoli in Valdarno. L'accordo prevede che la verifica dell'istruttoria avvenga in modo congiunto, da parte di Soprintendenza e Comuni, per procedere così più agevolmente al conseguente rilascio del parere sulle autorizzazioni (ai sensi del Codice dei Beni culturali). Secondo la nuova procedura, quindi, la commissione congiunta sarà composta da un tecnico della Soprintendenza e dai tre membri della commissione per il paesaggio riferita al comune di appartenenza.

In questo modo si eviterà la necessità di dover inviare alla Sovrintendenza un'autorizzazione provvisoria, aspettare che venga istruita e che venga inviato il parere per procedere all'autorizzazione definitiva. La commissione congiunta si riunirà con cadenza mensile nella sede dell'ufficio tecnico del Comune di San Miniato.

«Grazie a questa firma si snelliscono in modo significativo i tempi per il rilascio delle procedure paesaggistiche - dicono i sindaci dei quattro Comuni della zona del Cuoio- Questo accordo s'inserisce nell'ambito della semplificazione delle procedure, pur nel rispetto degli adempimenti previsti dalla legge. Una scelta questa che non viene fatta singolarmente, ma in modo corale da parte delle amministrazioni comunali del comprensorio del Cuoio, ancora una volta allineati nella volontà di migliorare la vita dei propri cittadini».

Il protocollo d'intesa avrà la durata di due anni e potrà essere rinnovato su richiesta dei comuni e previo consenso della Soprintendenza, per ulteriori 5 anni. Nell'eventualità che i comuni predispongano regolamenti o progetti unitari riguardanti ambiti comunali specifici (centri storici, vie, piazze, ecc.) e adeguatamente dettagliati, il parere espresso avrà valore per il successivo rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche relative alle pratiche edilizie attinenti gli immobili ricadenti nei suddetti ambiti per un periodo di cinque anni dalla data del rilascio del parere stesso.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa