Il dolore
Muore nel rogo della termocoperta
Bruna Trafeli, 92 anni, che viveva con la badante, ha perso la vita per le ustioni. La procura apre un fascicolo
VOLTERRA. Fumo e fiamme. Poi urla e richieste di aiuto, momenti concitati, disperati. Fino alla dichiarazione della morte di Bruna Trafeli, 92 anni, che abitava con la badante in via Allori in località Strada. Sulla vicenda è stato aperto un fascicolo dalla Procura di Pisa che ha sequestrato la termocoperta che era sistemata sul letto in cui dormiva l’anziana. Secondo il 118, infatti, la morte sarebbe stata causata dalle ustioni provocate dal dispositivo per scaldare le lenzuola.
Fin qui tutto ciò che è noto di una morte che ha destato impressione in città, in special modo per il fatto che l’anziana sarebbe stata sorpresa nel pieno del sonno dalle fiamme, finendo per subire gravi ustioni su gran parte del corpo, non essendo riuscita a uscire prontamente dal letto.
La donna abitava a fianco di una delle due figlie, in una villetta composta da due appartamenti. Secondo quanto appreso, poco prima delle 4 di ieri, dopo che badante si è accorta di cosa stesse accadendo, è stato lanciato l’allarme proprio alla figlia e al genero che hanno spento le fiamme e provato a rianimare la 92enne. Poi la chiamata al 118, il cui personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare l’avvenuto decesso.
Una fatalità che ha colto nel sonno Bruna Trafeli. Ma su cui le indagini dovranno fare chiarezza su eventuali responsabilità. Al momento non ci sono persone iscritte al registro degli indagati. Il commissariato, coordinato dal pm Paola Rizzo, sta cercando di fare luce su quella che, per adesso, appare come l’unica spiegazione: la termocoperta lasciata accesa per una dimenticanza. Su questo elemento non ci sono conferme.
Quando è scoppiato il rogo che ha avvolto il corpo dell’anziana, nell’appartamento era presente la badante. Si tratta di una quarantenne di origini rumene che lavorava nella casa di via Allori da poche settimane. La donna aveva due figlie e una nipote, Alessandra Taddei, che lavora in ospedale.
Nei prossimi giorni sarà l’esame sulla salma all’istituto di medicina legale di Pisa, disposto dalla magistratura, a fornire indicazioni in più sulla morte della 92enne. Al termine degli accertamenti, la salma di Bruna Trafeli sarà restituita alla famiglia per i funerali. Ma saranno le indagini in corso da parte della polizia a spiegare meglio come si sono svolti i fatti e se ci sono responsabilità su quanto accaduto nella nottata di ieri.
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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