Il dolore
l’escalation della sala nata prima della guerra
Il cinema dei primi kolossal hollywoodiani, dei primi “sonarelli” di Adriano Celentano, Gianni Morandi e naturalmente dei film del “campione locale” Don Backy (nella foto). Per i santacrocesi doc il...
Il cinema dei primi kolossal hollywoodiani, dei primi “sonarelli” di Adriano Celentano, Gianni Morandi e naturalmente dei film del “campione locale” Don Backy (nella foto). Per i santacrocesi doc il cinema sulla via Francesca a Santa Croce sull’Arno è stato innanzitutto questo. Nato prima della seconda guerra mondiale sulla scia di un movimento che vedeva fiorire piccoli e grandi cinematografi in quasi tutti i comuni, poi divenuti fonti principali di inquadramento ideologico durante il fascismo attraverso i cinegiornali, il cinema di Santa Croce è stato di proprietà comunale per buona parte del secolo scorso. Attivissimo negli anni Sessanta e Settanta, in molti lo ricordano anche come sede di alcune leggendarie veglie carnevalesche. Caduto in disuso e chiuso negli anni Novanta, venne definitivamente venduto dall'amministrazione comunale Signorini nel 2000, con mantenimento della destinazione d'uso al fine di rilanciarne l'attività.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
