Gioco
Terminati i lavori e riaperta al traffico la Strada di Patto
Pontedera: auto e camion sono tornati a viaggiare lungo il terzo lotto. Tra un paio di mesi è prevista l’ultima gettata di asfalto
PONTEDERA. Sembrava impossibile e invece la Strada di Patto ha finalmente riaperto i battenti alla circolazione. È successo martedì 13 marzo, quando una parte della maxi opera rimasta a lungo inutilizzata a causa dei lavori mal eseguiti, che hanno compromesso la tenuta del manto stradale e reso impraticabile l’arteria, è tornata ad essere frequentata da auto e mezzi pesanti. Riprende vita, dunque, il terzo lotto, quello che dall’uscita della Fi-Pi-Li conduce alla prima rotatoria della zona industriale di Gello di Pontedera.
Dopo le operazioni di asfaltatura delle scorse settimane si chiuso il restyling di uno dei flop più clamorosi della storia della città. Circa 9 milioni di euro per una lingua d’asfalto gigante, costruita per rivoluzionare la viabilità. In realtà la rivoluzione si è fermata presto: buche, avvallamenti e crateri nell’asfalto hanno mandato in fumo i sogni dell’amministrazione, che il 4 ottobre 2016 ha deciso addirittura di rivolgersi al tribunale di Pisa, presentando un ricorso per accertare le responsabilità del disastro multimilionario. La perizia del consulente tecnico ha stimato i danni, solo per il secondo e terzo lotto, in circa due milioni di euro. Cifra che il Comune chiede come risarcimento danni alle ditte coinvolte nella realizzazione dell’arteria: la pratica è in mano all’avvocato Paolo Carrozza, dell’omonimo studio legale di Pisa.
Il sindaco Simone Millozzi e l’assessore ai lavori pubblici, Matteo Franconi, hanno deciso di stanziare 200mila euro per il rifacimento di una parte del terzo lotto, così da poterlo riaprire alla circolazione. I lavori sarebbero dovuti terminare attorno alla fine di dicembre, ma i capricci del meteo hanno fatto slittare il termine degli interventi. La ditta Giuliani, specializzata da oltre cinquant’anni nella realizzazione di strade, ha smantellato due delle quattro corsie del terzo lotto, ripristinandole totalmente: dalla strutturazione del sottofondo, alla stesura del misto cementato e del misto a calce, fino alla gettata dell’asfalto, cui ne farà seguito un’altra, l’ultima, tra 2-3 mesi. Intanto la Strada di Patto torna a fare il suo “lavoro”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
