La manifestazione
Maya e Chira un fiuto eccezionale e tanta dolcezza
BUTI. Cani da caccia, ma prima di tutto grandi amici dell’uomo. Gli esemplari protagonisti della triste storia di Buti sono tra le razze più prestigiose per ciò che riguarda gli esemplari cosiddetti...
BUTI. Cani da caccia, ma prima di tutto grandi amici dell’uomo. Gli esemplari protagonisti della triste storia di Buti sono tra le razze più prestigiose per ciò che riguarda gli esemplari cosiddetti “da ferma”, chiamati così perché non inseguono la preda, ma si fermano e la segnalano al cacciatore. Chira, il cane deceduto in seguito al crollo, era un gordon setter. Una razza nata verso la metà del XIX secolo.
Pare sia il frutto dell’incrocio tra un setter inglese e un border collie. Secondo alcuni esperti, contribuirono alla formazione della razza anche il setter irlandese e il bloodhound. Maya, invece, il cane sopravvissuto, è un setter inglese: razza canina originaria dell’Inghilterra, affinata intorno al 1808 da Edward Laverack dopo un’accurata selezione. È un cane molto dolce e mite, adatto alla compagnia ed eccellente per la caccia. Il nome stesso deriva dal verbo inglese “to set”, cioè “puntare”, in questo caso la preda.
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