Il Tirreno

Pontedera

Festeggiati i 50 anni del Rotary Club Fucecchio S. Croce

Festeggiati i 50 anni del Rotary Club Fucecchio S. Croce

Pubblicato un libro che illustra iniziative e attività dal 1968. Ai soci è stata consegnata una medaglia commemorativa

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SAN MINIATO. Presenti circa 120 persone, il Club Rotary Fucecchio-Santa Croce sull’Arno, fondato il 27 febbraio 1968, ha festeggiato, a Villa Sonnino, i suoi primi 50 anni. Sono stati 50 anni pieni di iniziative e attività che il club ha voluto riunire in un volume dal titolo “Qui si compongono le storie”.

Come ha sottolineato Valerio Valori, il presidente del club dell’annata rotariana 2017-2018, «la speranza è che questo volume possa contribuire a esprimere un giudizio, non importa se positivo o negativo, ma con cognizione di causa, scevro da pregiudizi o da luoghi comuni, sulla natura, gli scopi e l’attività del Rotary».

Anche il presidente, per l’anno rotariano 2017-2018, del Rotary International ha voluto partecipare ai festeggiamenti: infatti, il volume si apre proprio con le sue congratulazione al club Fucecchio-Santa Croce per la dedizione e l’impegno dimostrati in tutti questi anni nella realizzazione di servizi agli altri. Oltre al volume, ad ogni socio è stata consegnata una medaglia commemorativa raffigurante il frutto del melograno quale simbolo di produttività, unità e fratellanza di un popolo, simbolo adatto, come ha illustrato e spiegato Fulvio Leoncini, ideatore e realizzatore della medaglia, a rappresentare i 50 anni del Rotary Club Fucecchio-Santa Croce.

Alla cerimonia hanno partecipato quasi tutti i soci del club e quattro rappresentanti del Rotaract Fucecchio-Santa Croce, alcune signore dei vari presidenti che si sono succeduti in tutti questi anni e che purtroppo sono scomparsi, il governatore del Distretto 2071 e il suo assistente, i presidenti dei Club Rotary di San Miniato e del Valdarno, i rappresentanti dei Club di Empoli e della Valdelsa, il comandante della compagnia dei carabinieri di San Miniato e il luogotenente della stazione dei carabinieri di Santa Croce, don Andrea Cristiani del Movimento Shalom in rappresentanza del vescovo, il presidente del consiglio regionale, i sindaci di Fucecchio e Castelfranco, l’assessore alla cultura del Comune di Santa Croce e l’assessore al turismo del Comune di San Miniato, tanti amici particolarmente vicini al club.

La serata è stata dedicata anche ad Alberto Palavisini e a Silvano Ammannati, rispettivamente di Fucecchio e Santa Croce, che 50 anni fa, precisamente il primo luglio, fecero il loro ingresso nel club e quindi nella grande famiglia del Rotary International.

Dopo l’introduzione del presidente Valori, hanno parlato Crescenzio Franci, uno dei fondatori del club ripercorrendo momenti indimenticabili; il governatore Giampaolo Ladu; Paolo Giannoni che ha sottolineato, quale presidente della Commissione per la realizzazione del volume, i passi effettuati per la nascita del libro, menzionando tutti coloro che hanno partecipato alla stesura e alla pubblicazione; il pittore Romano Masoni che si è occupato del disegn e dell’impostazione grafica; Andrea Giuntini che ha letto alcuni passi del volume; Alessandro Squilloni, socio del club, che si è occupato della parte fotografica del volume. La cerimonia è stata caratterizzata anche dagli interventi delle autorità che hanno elogiato soprattutto gli ideali e il fare service del Rotary.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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