Sicurezza
Cinque Stelle contro Meini «La faremo dimettere»
I consiglieri Loconsole e Barontini non mollano la presa dopo il caso della laurea non conseguita ma dichiarata dalla presidente leghista del consiglio comunale
CASCINA. Il Movimento 5 Stelle non molla la presa: insiste nella richiesta di dimissioni della leghista Elena Meini, presidente del consiglio comunale, per il caso della laurea non conseguita ma dichiarata nel curriculum.
«Ci siamo attivati per sfruttare tutte le prerogative in mano ai consiglieri per arrivare alle dimissioni della presidente che ha tradito la fiducia non solo di noi consiglieri, ma anche e soprattutto dei cittadini», dicono Claudio Loconsole e David Barontini, esponenti del M5s.
«È passata ormai una settimana e sulla vicenda Meini neanche una parola dal neo-deputato e ancora assessore oltre che segretario di Pisa (a tempo pieno triplo sui suoi incarichi) Edoardo Ziello che solo qualche giorno fa si rivolgeva alla sindaca di Santa Luce, rea di aver dichiarato per anni una laurea in Giurisprudenza mai presa. Nel suo post, Ziello invitava la sindaca Giamila Carli a rivolgersi a lui per le ripetizioni (si tratterebbe di un quarto incarico) dato che "ormai nel Pd dire di essere laureati, anche se non è vero, va di moda, visto la figuretta del ministro all’Istruzione, Valeria Fedeli, che pur sapendo di non avere alcuna laurea si presentava come dottoressa." E poi Ziello continuava: «Ma se nel Pd già si mente semplicemente sul proprio curriculum, figuriamoci quali vette di falsità si possono toccare per le questioni politiche. Il 4 marzo non ti affidare ai finti laureati e vota chi dice la verità con competenza e determinazione”. Per coerenza - proseguono Loconcole e Barontini - ci saremmo aspettati un comunicato da parte della Lega (ex Nord), soprattutto a seguito della diffusione di un video in cui la stessa Meini in consiglio comunale ha affermato di essere laureata in Giurisprudenza come riportato sulla "vecchia" versione del curriculum depositato in Comune e in Provincia. Per noi del Movimento 5 Stelle non è necessario aver conseguito una laurea per poter fare la presidente del consiglio comunale. È necessario, invece, non mentire in questo modo visto l'importante ruolo di rappresentanza della presidente».
Il Movimento 5 Stelle «aveva già chiesto a mezzo stampa alla presidente Meini di avanzare le sue dimissioni volontarie, dimissioni che, come temevamo, non sono mai arrivate. La tanto sbandierata trasparenza e onestà che questa amministrazione ha decantato e continua a far proprie sono molto più vicine a un "refuso" che alla realtà».
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