La manifestazione
Una dispensa per spiegare come invecchiare meglio
VOLTERRA . Tutti sappiamo che l’Italia è uno dei paesi più vecchi del mondo insieme al Giappone e alla Germania, con un’età media di 44,5 anni e anche con un’aspettativa di vita tra le più alte. Per...
VOLTERRA . Tutti sappiamo che l’Italia è uno dei paesi più vecchi del mondo insieme al Giappone e alla Germania, con un’età media di 44,5 anni e anche con un’aspettativa di vita tra le più alte. Per questo è necessario cominciare a ragionare su come invecchiare bene o quantomeno su come mettere in atto tutti quegli accorgimenti che consentano, anche in un’età avanzata, di mantenersi in forma e prevenire le malattie.
È partendo da una serie di considerazioni che l’Asp Santa Chiara e il Consorzio turistico Volterra Valdicecina, con la collaborazione e supervisione scientifica di Ettore Bergamini, già presidente della Società americana di gerontologia e direttore del Centro di biologia e patologia dell’invecchiamento dell’università di Pisa, hanno predisposto un progetto di divulgazione rivolto sia ai residenti che ai turisti, nell’ottica di una informazione utile a migliorare la propria qualità di vita, e intesa anche come un valore aggiunto che Volterra offre ai suoi visitatori. Il Consorzio turistico infatti distribuirà una dispensa predisposta con il contributo del Rotary Club (distretto 2071) e dell’Associazione Alberto Sordi di Roma con l’approvazione dell’Istituto superiore di sanità, che insegnerà come difendere la buona salute e prevenire la comparsa delle malattie dell’età anziana contrastando la progressione del processo di invecchiamento biologico. La dispensa sarà disponibile gratuitamente in formato pdf nelle lingue italiana, francese, inglese e tedesca.
Il progetto verrà presentato mercoledì alle 17,30 nel corso di un incontro al Cinema Centrale durante il quale verrà anche approfondito il tema di come prevenire gli effetti dell’invecchiamento, un argomento che, è bene sottolinearlo, non riguarda solo persone in età avanzata, ma anche i giovani. Coinvolte anche le scuole.
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