La manifestazione
Un chilo di “erba” gettata da un’auto per evitare l’arresto
Non si fermano all’alt dei carabinieri e poi fuggono Operazione in Valdarno e Alta Valdera: oltre mille controlli
SAN MINIATO. Dieci giorni di controllo sulle strade per i carabinieri del comando di San Miniato con diciotto denunce per vari reati legati alla microcriminalità. Tra questi, la denuncia a piede libero di uno stranieri, autore secondo i militari di una serie di furti in appartamenti a Santa Croce sull’Arno. Nell’elenco ci sarebbero, secondo quanto appreso, anche persone su cui sono in corso indagini che potrebbero dare sviluppi nei prossimi giorni.
In base alla spiegazione fornita dal comando sanminiatese, è stato sequestrato anche un chilogrammo di marijuana, gettato dal finestrino di un’auto in corsa che non si era fermata all’alt imposto dai carabinieri durante un controllo stradale. Da qui un brave inseguimento con l’auto in fuga che è riuscita a far perdere le proprie tracce.
Quest’ultimo episodio è accaduto a Peccioli, in Alta Valdera, territorio di competenza dei carabinieri di San Miniato, oltre a quello del Valdarno. L’operazione, infatti, si è svolta nei territori di San Miniato, Castelfranco di Sotto, Santa Croce sull’Arno, Montopoli Valdarno e Santa Maria a Monte. Imponenti i numeri complessivi: 138 pattuglie e 339 militari impiegati, con il controllo fatto a 900 persone, di cui alcune accompagnate in caserma per ulteriore identificazione, e 593 veicoli fermati per le verifiche. Venti le sanzioni elevate per violazioni al codice della strada.
In Alta Valdera, fra i borghi di Peccioli, Palaia, Terricciola, Lajatico e Chianni, durante lo stesso periodo, sono state impiegate circa quaranta con centoventicinque e identificate, il controllo di novanta auto e sei contravvenzioni elevate ad altrettanti automobilisti.
In più, nella mattina di martedì a Terricciola, i militari dello stesso paese hanno arrestato un italiano di quarantasette anni, eseguendo l’ordine di carcerazione emesso dall’autorità giudiziaria di Pisa per i reati di falsità ideologica in atto pubblico, sostituzione di persona e truffa, commessi nel corso dell’anno 2015.
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