Il dolore
La preghiera di addio a Idy Diene
Pontedera: comunità musulmana riunita per il rito di saluto al connazionale ucciso a Firenze
PONTEDERA. Preghiera di saluto della comunità senegalese di Pontedera a Idy Diene, il loro connazionale ucciso a Firenze lunedì 5 marzo, da Roberto Pirrone, ex tipografo. Il ritrovo è stato fatto il 9 marzo nell'abitazione di via dei Mugnai dove il 54enne venditore ambulante era solito recarsi per la preghiera del venerdì. Un momento di tristezza scandito dalla recita del Corano e da una canzone ripetuta infinitamente, mentre i rappresentanti della comunità senegalese parlavano dell'organizzazione di una manifestazione per salutare Idy da realizzare a Pontedera nei prossimi giorni.
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Intanto domani, sabato 10 marzo, alle 14.30 ci sarà un corteo a Firenze, da piazza Santa Maria Novella a ponte Vespucci. È la manifestazione nazionale organizzata dalle associazioni dei senegalesi in Toscana "per ricordare Idy Diene, ucciso barbaramente" per "ragioni ancora sconosciute" e per affermare "il rifiuto dell'incitamento all'odio nei confronti dei migranti e rifugiati che ha caratterizzato in modo marcato il dibattito pubblico nell'ultimo anno".
I promotori hanno invitato tutta la cittadinanza, istituzioni, organizzazioni della società civile e religiose, sindacati, "ad unirsi a noi", invitando al tempo stesso tutti "a marciare pacificamente". Per le associazioni dei senegalesi " è indubbio" che il delitto di Idy Diene "è avvenuto in un clima carico di odio e tensione durante i quali le persone immigrate e rifugiate sono state additate di ogni male". "Aspettiamo fiduciose le conclusioni del lavoro della magistratura sull'omicidio".
"Vi invitiamo a marciare pacificamente con noi e riaffermare - conclude la nota - che siamo uniti nel dire basta ad una violenza omicida che, non solo getta famiglie nella sofferenze, disperazione e paura, ma mina anche la coesione nelle nostre città".
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