Finanza
il responso dell’autopsia
L’autopsia sul cadavere del venditore ambulante senegalese Idy Diene (nella foto), ucciso a Firenze il 5 marzo, ha rilevato che venne raggiunto da tre colpi di pistola: i primi due lo ferirono ad una...
L’autopsia sul cadavere del venditore ambulante senegalese Idy Diene (nella foto), ucciso a Firenze il 5 marzo, ha rilevato che venne raggiunto da tre colpi di pistola: i primi due lo ferirono ad una spalla e al torace, il terzo alla testa. È quanto emerge da fonti inquirenti in attesa, comunque, della relazione completa dell’Istituto di medicina legale. Roberto Pirrone sparò più di tre colpi verso Idy Diene sul ponte Vespucci, ma i primi andarono a vuoto, forse finendo nel fiume Arno. Secondo ricostruzioni, l’ex tipografo riducendo la distanza camminando verso il senegalese riuscì poi a ferirlo e ad ucciderlo con una pistola che usava nel tiro a segno sportivo, sport che praticava da qualche tempo in un poligono. Inoltre, sempre secondo quanto appreso, le indagini proseguiranno anche con la raccolta delle testimonianze della moglie e della figlia di Pirrone che gli investigatori della polizia potrebbero sentire tra oggi e domani.
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