Sicurezza
I sapori della Valdera saranno presenti al Pitti Taste 2018
PONTEDERA. Domani, domenica e lunedì, Liquori Morelli, Antico Pastificio Morelli, Savini Tartufi ed Arcenni Tuscany (prodotti da elicicoltura), parteciperanno all’edizione 2018 del Pitti Taste, in programma alla stazione Leopolda, a Firenze.
Sarà questo il tredicesimo appuntamento di Pitti Taste Firenze, salone dell’eccellenza enogastronomica italiana, che mette in vetrina quest’anno quattrocento espositori di prelibatezze enogastronomiche italiane e attira ogni anno un numero crescente di visitatori – 16mila nel 2017, con oltre 5mila compratori presenti – e addetti ai lavori, in arrivo da cinquanta paesi del mondo. Per l’edizione numero tredici il tema prescelto è il “foraging”.
A Firenze si riuniscono le più interessanti produzioni enogastronomiche e agroalimentari d’Italia. Quest’anno sono attesi a Firenze circa quattrocento espositori provenienti da tutta la penisola. Anche le delegazione pisana ha raccolto l’invito degli organizzatori, per “viaggiare con le diversità del gusto” tra le migliaia di proposte, con rigoroso assaggio, del salone del cibo. Che scaturisce da un lavoro di ricerca capillare sul territorio nazionale delle produzioni che veramente rappresentano il meglio del made in Italy.
E fra gli esordienti di quest’anno figura, ad esempio, Arcenni Tuscany, azienda di Capannoli specializzata in elicicoltura, (allevamento di lumache, un settore che, sul mercato italiano, sta riscuotendo successo crescente) e la qualità può essere verificata in diretta dei loro preparati in degustazione e vendita: ragù di lumache, patè, chiocciole ai porri e naturalmente il prodotto sfuso e semilavorato.
Una gamma molto ampia arricchita ulteriormente dai prodotti di bellezza a base di bava di lumaca, un vero toccasana per la pelle.
A completare il quadro i veterani di Taste Savini Tartufi di Palaia, il liquorificio Morelli di Forcoli e l’Antico pastificio Morelli, di San Romano, forti della loro esperienza di m archi già affermati e conosciuti e dei molti riconoscimenti collezionati in giro per il mondo per queste importanti realtà produttive che portano ovunque il nome del territorio pisano della Valdera.
Il programma si arricchisce anche con gli appuntamenti di Fuori di Taste, che coinvolge ristoranti, personaggi famosi e eventi in molti luoghi della città. La Valdera, dunque, si presenterà a Firenze con tutte le sue punte di diamante in campo enogastronomico, nell’attesa che a queste se ne uniscano altre nei prossimi anni. Non mancano sul territorio realtà imprenditoriali attualmente in fase di sviluppo, ma che in un futuro non troppo lontano potrebbero entrare a far dell’Olimpo delle prelibatezze della tavola di casa nostra.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
