Il Tirreno

Pontedera

Emanuele e Federico imprenditori per caso

di Tommaso Silvi
Emanuele e Federico imprenditori per caso

Nato per gioco, il brand d’abbigliamento spopola in tutta Italia 

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PONTEDERA. Una t-shirt, un cappellino. Poi una felpa. Un pantalone. Un’altra felpa. Commercio online, star del web che indossano i loro capi. Il marchio è Sangue Freddo, le menti sono quelle fresche, creative e geniali di Emanuele e Federico Battini. Due cugini poco più che ventenni che stanno bruciando le tappe nel mondo della moda. La loro storia nasce nelle aule di istituti e licei pontederesi. Esattamente un anno fa. Quando all’interno del villaggio scolastico cominciano a comparire sulla testa degli studenti dei cappellini di vari colori, con una scritta bianca in stampatello: Sangue Freddo. «I nostri amici ci chiamavano raccontandoci che nella loro scuola – raccontano i due giovani, residenti nella frazione di Treggiaia – nello stesso giorno, c’erano almeno dieci persone con indosso il nostro prodotto».

Emanuele e Federico se la ridono, ma nel frattempo si rinchiudono in casa e buttano giù un mare di idee. Il brand prende corpo e si diffonde. La strategia di marketing è tanto semplice quanto efficace. «Abbiamo fatto delle magliette e le abbiamo regalate ad alcune ragazze della Valdera, a patto che postassero sui social foto con la nostra t-shirt».

Le “modelle” sono ragazze poco più che adolescenti della zona. Quelle con le quali tutti i coetanei vorrebbero prendere almeno un caffè. Seguitissime su Facebook e, soprattutto, su Instagram, piattaforma sociale che si sta affermando sempre di più nella fascia d’età tra i 16 e 35 anni. Sangue Freddo viaggia a ritmo spedito, Emanuele e Federico trovano un produttore a Firenze, investono i pochi soldi che hanno da parte e reinvestono subito il frutto delle prime vendite. Passano ore a studiare i tessuti per le loro creazioni. E i risultati arrivano. Un noto negozio del centro di Pontedera sceglie di mettere in vetrina i loro capi e ne fa fuori 45 in due settimane. «Non ci sembra vero», dicono i cugini col pallino della moda, con un sorriso che profuma di stupore e innocenza. Nel settembre scorso i due danno vita alla Sangue Freddo Srl. Ora si fa sul serio. Roshelle, Bello Figo, Mostro e DrefGold. La prima è una concorrente del noto talent show X Factor, gli altri tre sono cantanti che spopolano sul web. Tutti e quattro indossano, o hanno indossato, maglie, felpe o pantaloni di Emanuele e Federico.

«Di recente abbiamo presentato la nostra collezione a un negozio di Bologna. Eravamo scettici – racconta ancora Federico – credevamo che fuori Pontedera il discorso sarebbe stato diverso». E invece no.

Anche Bologna si innamora di Sangue Freddo e in negozio i prodotti finiscono quasi subito. Emanuele e Federico inventano e spediscono in tutta Italia direttamente da casa loro. Una stanza con un pc, un’ampia scrivania e una marea di oggetti marchiati Sangue Freddo: questo è il loro ufficio.

Da qui è nato tutto. E da qui l’impresa imprenditoriale dei due giovanissimi sta decollando. «Stiamo vendendo anche a Brescia, a Roma e in molte altre città. Stiamo cercando di potenziare ancora la nostra linea. Ora puntiamo a farci conoscere dalle boutique – conclude Emanuele – perché a nostro avviso possiamo starci. I nostri prodotti sono fatti in Italia e con materiale di prima qualità. E il prezzo è tutt’altro che alto. Ce la stiamo mettendo tutta, siamo innamorati di quello che facciamo».

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