Il dolore
Ecco l’“Orto in cassetta” degli alunni
Un progetto per avvicinare le nuove generazioni all’agricoltura
CASTELFIORENTINO. Educare e avvicinare le nuove generazioni all’agricoltura, con l’uso di una cassetta di legno riempita di terra, sementi, piantine e un po’ di attenzione: è il segreto del successo dell’ “Orto in cassetta”, progetto dell’Associazione agricoltori di Castelfiorentino in collaborazione col Comune e l’Istituto comprensivo, per insegnare agli alunni delle elementari a realizzare un orto in miniatura (le dimensioni sono appunto quelle di una cassetta di legno) avendone cura fino alla raccolta del prodotto. Al progetto, già iniziato nell’anno scolastico precedente, stanno partecipando 7 classi del secondo anno della scuola primaria, per un totale di circa 150 alunni.
Gli incontri dell’Orto in cassetta si svolgono una volta al mese, con una parte teorica in classe e una pratica nel cortile della scuola. Gli alunni provvedono alla semina o alla messa a dimora delle piante, controllando la crescita fino alla raccolta di agli, cipolle, rucola, ravanelli, bietola, insalata, basilico, zucchine, fragole, ecc.
«Abbiamo voluto portare avanti questo progetto – sottolinea Franco Borghi, presidente dell’associazione – perché siamo convinti che sia fondamentale educare i bambini al rispetto del cibo come importante risorsa, e saperla produrre da soli è un gesto di grande valore. Poiché molti bambini non conoscono da dove proviene ciò che mangiano, con l’Orto in cassetta possono imparare la stagionalità dei prodotti, la semina, l’attesa, il prendersi cura di una cosa fatta interamente da loro. Il nostro impegno – conclude – è ricompensato dal loro entusiasmo e dalla loro soddisfazione».
«È motivo di orgoglio – sottolinea l’assessore all’Agricoltura Gianluca D’Alessio – che le nuove generazioni imparino a conoscere il valore del cibo e anche a produrlo, un’esperienza che magari qualcuno potrà poi proseguire autonomamente, anche in età adulta».
Il progetto è sponsorizzato da “Locci Agricoltura” che mette a disposizione semi e piantine.
Serena Gelli
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