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Pontedera

Un ponte solidale nato nel 1983 coi frati toscani

Un ponte solidale nato nel 1983 coi frati toscani

La collaborazione tra i frati cappuccini della regione e quelli dell’Africa, in modo specifico della Nigeria, ha radici lontane. Che affondano addirittura nel lontano 1983, quando i frati cappuccini...

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La collaborazione tra i frati cappuccini della regione e quelli dell’Africa, in modo specifico della Nigeria, ha radici lontane. Che affondano addirittura nel lontano 1983, quando i frati cappuccini toscani risposero all’invito di un vescovo nigeriano di portare la presenza cappuccina in quello stato. Inizialmente la presenza si è limitata alla testimonianza e al servizio nelle parrocchie diocesane, poi è iniziata la costruzione di altri conventi, nuove chiese e ora anche scuole e un piccolo dispensario. Un’azione che negli anni è stata portata avanti con convinzione e con buoni risultati, tanto che ora, anche grazie all’impegno dei frati di Pontedera, la scuola di Enugu è a un passo dall’essere terminata. Un ponte solidale macchiato dal furto di inizio febbraio alla chiesa del quartiere Bellaria. I ladri con ogni probabilità hanno utilizzato arnesi da scasso e hanno approfittato della chiusura della chiesa, a metà giornata, per poter operare in completa tranquillità. La chiesa (nella foto), in via Diaz, infatti, apre alle 7, 30, con la celebrazione della messa, poi viene chiusa a mezzogiorno, quindi riapre alle 16, 30 e viene chiusa definitivamente attorno alle 19.

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