Sicurezza
Addio Giancarlo, ristoratore e capocontrada
BUTI. Il paese piange un pezzo della sua storia: addio Giancarlo Bernardini, conosciuto da tutti come il “Mocco”
BUTI. Il paese piange un pezzo della sua storia. Venerdì 1 marzo mattina si è spento dopo una lunga malattia Giancarlo Bernardini, 82 anni, conosciuto da tutti come il “Mocco”.
Una persona stimata a Buti, per il suo impegno nella squadra di calcio locale, il Gruppo sportivo Butese, e nel Palio delle Contrade. Bernardini è stato tra i fondatori della contrada San Francesco, dove ha anche ricoperto la carica di capocontrada.
Il suo nome era molto conosciuto anche fuori da Buti per il suo ristorante “da Giancarlo” in via Rio Magno, famoso per i piatti di cacciagione e per essere stato tra i primi ad aver avviato un'attività di ristorazione in paese.
Giancarlo Bernardini ha anche dovuto affrontare un lungo calvario per un tumore che gli era stato diagnostica nel 1984, che si rivelò poi inesistente. La Butese e il Milan erano tra le sue più grandi passioni, ma soprattutto la contrada San Francesco, che lo ricorda così con un post su Facebook: «Con profondo dolore ci troviamo a dare l’estremo saluto ad un altro pezzo di storia giallonera. Questa mattina infatti ci ha lasciato Giancarlo Bernardini, per tutti il “Mocco”, storico capocontrada di San Francesco che non ha mai fatto mancare il suo affetto per gli amati colori gialloneri, anche quando aveva smesso di partecipare alla vita di contrada attivamente. Ci piace ricordarlo nei giorni precedenti il Palio quando ci chiamava in disparte chiedendoci se “eravamo nel cappello di Severo”, un modo tutto suo per dire se potevamo vincere. Ciao Giancarlo che la terra ti sia lieve, da oggi guarderai il Palio con Alfeo, Egisto e Meino, quelli che come te, la contrada l’hanno fatta nascere».
I funerali sabato alle 15 nella chiesa di San Giovanni Battista.
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