Sicurezza
Aumenta la Tari per le aziende di Bientina
Via le attività “fantasma”, la tassa sale del 7-8%. Ok alla stazione ecologica da 300.000 euro
BIENTINA. Primo bilancio di previsione all’insegna di una generale tenuta delle tariffe per la giunta Carmassi, che per il futuro prevede un lieve ritocco al rialzo della sola tassa sui rifiuti (Tari). «Ci eravamo impegnati fin da subito a mantenere invariato il welfare e così è stato – sottolinea Dario Carmassi, che insieme al bilancio nell’ultimo consiglio ha presentato il piano triennale dei lavori pubblici e delle alienazioni –. Un primo importante atto attraverso il quale andiamo a finanziare opere di utilità pubblica come la stazione ecologica, un nuovo centro sociale per anziani e una pista ciclabile in via del Monte. Per ottenere questi obiettivi, però, è necessario attuare costanti verifiche sullo stato di evasione. Infine, con operazioni di marketing territoriale, confidiamo di riuscire ad ottenere un buon risultato anche dagli oneri relativi all’edilizia. Una voce in entrata che negli ultimi dieci anni era letteralmente crollata, da più di un milione di 10 anni fa a poco più di 100mila euro degli ultimi tempi. Ammanco non da poco».
Per quanto riguarda le tariffe sono rimaste invariate rispetto al 2017 le imposte proprie del Comune (Imu, Tosap e Irpef), i servizi alla persona a domanda individuale come trasporto scolastico e mensa «fra i più bassi del comprensorio» così come le esenzioni. Aumenti fino al 7-8% in arrivo invece sui rifiuti, specie per le aziende. «A causa di un aumento del piano finanziario di Geofor, oltre ad un lavoro di aggiornamento del database degli utenti, fra cui c’erano aziende non più esistenti, siamo stati costretti a prevedere questo aumento – spiegano Carmassi e Domenico Berti, delegato al bilancio. – L’aspettativa è che calino i dati sull’evasione». Fenomeno, quello del non riscosso sul bollettato, che quest’anno ha sfiorato i 400mila euro. Sono in via di progettazione anche alcuni lavori, a cominciare dalla nuova stazione ecologica, finanziata per 300mila euro. Fra gli investimenti in cultura previsti anche lo spostamento, in fase di progettazione, del Museo alla Torre Civica, con l’arrivo di nuovi reperti. Circa 100mila euro saranno poi investiti nella villa Pacini Battaglia e nella biblioteca, con un ampliamento dell’orario. Messi a bilancio anche i primi investimenti sull’efficientamento energetico, parte di un piano decennale di spesa da un milione e mezzo. Creato, infine, un accantonamento ad hoc di circa 120mila euro per far fronte ad eventuali perdite da sentenze su vecchi contenziosi.
Nilo Di Modica
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