Il Tirreno

Pontedera

Il ritorno di “Raffa” «Riparto da zero a caccia di un sogno»

di Tommaso Silvi
Il ritorno di “Raffa” «Riparto da zero a caccia di un sogno»

Dopo l’esperienza in Germania e un infortunio alla mano il pugile pontederese domenica sarà di nuovo sul ring

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PONTEDERA. A volte per raggiungere un sogno bisogna prendere la rincorsa. E, se non basta, Partire da ancora più lontano. E riprovarci. Fino a che non si riesce a stringerlo fra le mani. Quelle di Rafaello Sheshi, 26enne di origine albanesi, ma pontederese di adozione, sono dure come il marmo. Scalfite da anni di lavori e sacrifici. Anche lontano dalla sua famiglia. Una sfida contro chi gli capita davanti sul ring, ma anche e soprattutto contro se stesso.

E se la sua vita si dovesse paragonare a un incontro, quello di domenica a Fiesole rappresenterebbe l’ultima ripresa. Quella decisiva. Sheshi torna a combattere. “Raffa”, come lo chiamano gli amici, è pronto a mettersi nuovamente in discussione. Dalle palestre pontederesi alla Germania, dove dal 2013 al 2016 ha assaggiato il mondo del pugilato professionistico, con il team Saureland, e dove ha incrociato i guantoni col campione tedesco Denis Krieger, fino al ritorno in Italia, all’Accademia pugilistica fiorentina del maestro Alessandrop Boncinelli.

La rinascita di Sheshi si consumerà contro il campano Giuseppe Rauseo, nell’ambito di una giornata di boxe organizzata alla palestra Casini.

La manifestazione inizierà alle 17,30, l’incontro è previsto al limite dei pesi medi e si snoderà sulla distanza di sei riprese. «Aspetto questo momento da due anni. Non voglio parlare della mia avventura in Germania, è stata una bella esperienza, ma è finita».

A fermare Sheshi ci ha pensato un fastidioso infortunio alla mano. A dargli un’altra chance, invece, è stato il promoter Mario Loreni. «A lui dico grazie, così come al maestro Boncinelli e a Nicola Berti, che mi ha aiutato ad arrivare al peso giusto». Ha fame di pugilato, Rafaello.

«Voglio tornare ad alti livelli – dice – voglio recuperare il tempo perso per i problemi fisici e voglio, al più presto, giocarmi un titolo, italiano o continentale».

Nella nuova vita pugilistica del giovane pontederese c’è un altro incontro in programma. Il 16 marzo. Al centro sportivo comunale di Cernusco sul Naviglio, contro Marco Miano.

«So che non sarà facile, che ci sarà da sudare e che non ci sono regali nella vita, soprattutto nella boxe. Ma io – prosegue Sheshi – sono pronto. Credo in quello che faccio e lo porto avanti col massimo della convinzione».

Il primo tentativo non è andato a buon fine. Pazienza. Rafaello non ha mollato. Sta solamente prendendo la rincorsa. Di nuovo. E stavolta non ha intenzione di fallire. «Nel mio sport e nella vita credo si debba ragionare giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, incontro dopo incontro. Tornare sul ring è già una grande soddisfazione. Per il resto c’è tempo, e soprattutto c’è tanto lavoro da fare. Col maestro Boncinelli mi trovo molto bene, ci intendiamo e sono sicuro che saprà prepararmi come si deve. Ora tocca a me – conclude Rafaello Sheshi – e voglio giocarmi bene questa chance». La rivincita di Raffa è iniziata. Il sogno ora vuole prenderselo. E la rincorsa potrebbe essere quella giusta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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