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I 5 Stelle: Cascina diventi slot free

La mozione impegna il Comune a varare misure contro il gioco

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CASCINA. Con la mozione no slot, arrivata in consiglio comunale martedì, il Movimento 5 Stelle ha impegnato «l’amministrazione ad attivarsi tempestivamente, a valutare misure atte a scoraggiare nuove aperture e sub-ingressi di agenzie di scommesse e slot machine, di valutare un premio (per esempio riducendo la Tari) per gli esercenti che dismettono le slot machine e di rendere il nostro territorio slot free».

Nel 2016 nel territorio cascinese – dicono i 5 Stelle – «risulta che in media ogni persona, bambini inclusi, abbia speso più di 1. 100 euro in giochi (fonte Monopoli dello Stato). Nel frattempo in Regione Toscana è stata approvata una legge che dà facoltà ai Comuni di intervenire su questo problema sociale stabilendo, per esempio, quali sono i luoghi vietati sul proprio territorio oltre a quelli definiti dalla Regione (500 metri da bancomat, compro oro, ecc.) » .

Il Movimento 5 Stelle di Cascina – prosegue la nota – «è contento del risultato ma ha, come la nostra esperienza di consiglieri ci ha insegnato, qualche dubbio sulla reale volontà dell’amministrazione di fare questo passo. Infatti nessuno degli assessori presenti al consiglio né tanto meno il sindaco si è espresso in merito durante la seduta. Ricordiamo ai cittadini che stiamo ancora aspettando la commissione per poter discutere una mozione, quella sul “pane sospeso”, approvata nel lontanissimo novembre 2016, oltre che l’istituzione della commissione di controllo e garanzia che era uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale del 2016 da parte della maggioranza, cavallo purtroppo azzoppato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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