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Pontedera

Amministrative, spunta Fabrizio Braccini

Amministrative, spunta Fabrizio Braccini

Il noto odontoiatra, vicino ad Antonio Mazzeo, potrebbe essere il candidato sindaco del centrosinistra

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SANTA MARIA A MONTE. Domenica si vota per le politiche, poi via alla campagna per le amministrative. A livello provinciale, insieme a Pisa e Montecatini Val di Cecina, anche Santa Maria a Monte andrà alle elezioni comunali subito dopo quelle politiche, in una data compresa tra la metà di aprile e la metà di giugno. Una campagna elettorale in parte smorzata dalla competizione nazionale, ma che per la prima volta, in questi giorni, ha cominciato a far trapelare alcuni dei possibili protagonisti della sfida locale, a cominciare dal centrosinistra, che per tentare la scalata potrebbe puntare sul nome di Fabrizio Braccini. Classe’56, odontoiatra, personaggio molto noto a Montecalvoli dove il padre per molti anni è stato medico, Braccini, vicino al consigliere regionale Antonio Mazzeo, può vantare una militanza importante nel Partito Democratico che lo vede impegnato come consigliere comunale a Pontedera. Il nome di Braccini ha circolato a lungo tra i vari militanti del partito ma non sarebbe stata ancora presa una decisione definitiva. Accanto al suo nome, per quella che si configura come una sfida non impossibile ma certo difficile, riconquistare il Comune, anche i nomi dell’ex segretaria Pd Daniela Di Vita, del consigliere comunale Marco Lazzerini e dell’attuale segretario Francesco Petri. Tutti “cardinali”, al momento, anche in virtù di una dialettica interna ancora segnata dalla spaccatura consumatasi all’inizio del 2017, dopo la messa in minoranza del vertice guidato da Massimo Caponi. Manfrine non da poco, in un contesto in cui dal calderone dell’indecisione potrebbe spuntare un “papa straniero”, di marca più radicale (se, come probabile, Liberi e Uguali appoggerà la coalizione) ma soprattutto repubblicana: Alberto Fausto Vanni ed Enzo Caroti sono infatti della partita.

Poco o niente si muove, invece, in casa della maggioranza. La giunta di centrodestra, guidata dalla socialista Ilaria Parrella, pare non accorgersi dell’imminente competizione elettorale, in un clima che tratteggia la volontà di perseguire una conferma dolce: medesima coalizione, stessa candidata, squadra solo appena aggiornata. In un panorama che quasi certamente non vedrà che tre candidati, il ruolo del terzo incomodo spetterà probabilmente all’associazione Casa dei Comunisti guidata da Massimo Cavallini, probabilmente sotto le insegne del Partito Comunista, unica forza politica d’opposizione che ha già confermato la volontà di concorrere. Data per certa, invece, la resa del Movimento 5 Stelle. La data più papabile per le elezioni, ma non confermata, è quella del 6 maggio. La parola, come sempre, va alle urne.

Nilo Di Modica

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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