Il dolore
Addio Grazia, la prof “psicologa”
Da trent’anni era un punto di riferimento per gli studenti del Montale, oggi il funerale a Le Melorie
PONSACCO. «La ricorderemo sempre per la sua comprensione e il suo affetto. Grazie infinite per tutto quello che ci ha insegnato... Buon viaggio». È uno dei tanti messaggi di dolore e riconoscenza rivolti attraverso i social network a Grazia Deri, la prof “psicologa”, che ha insegnato e ha aiutato a crescere generazioni di ragazzi, morta ieri mattina a 58 anni all’hospice di Pisa, dove ha trascorso le ultime settimane della sua vita.
Grazia, ponsacchina, ha insegnato per trent’anni educazione fisica al liceo linguistico Montale di Pontedera. Dove era un esempio per colleghi e studenti, grazie alla grande passione che metteva nel lavoro, ma anche per la capacità di capire gli studenti e di sostenerli in un’età complicata.
Dispensava consigli, dava supporto: «Una grande professoressa, una bella persona. I ricordi delle sue lezioni – scrive un’altra ex studentessa – della sua simpatia e della sua professionalità sono e resteranno sempre impressi nella mia mente». E una collega aggiunge: «Ti ricorderò con tanto affetto e farò tesoro dei tuoi consigli».
La professoressa Deri era stata costretta a lasciare il lavoro poco più di un anno fa, quando iniziò a manifestarsi la malattia contro la quale ha combattuto con grande coraggio.
Lascia le sorelle Alberta ed Elisabetta, moglie di Umberto Aringhieri, e i nipoti. E proprio i familiari, che le sono stati sempre accanto nella sua battaglia, in questo momento di dolore rivolgono un pensiero speciale al personale dell’ospedale: «Vogliamo ringraziare tutto il reparto di Medicina del Lotti di Pontedera, dove Grazia è stata ricoverata ininterrottamente da dicembre 2017 fino al 14 febbraio scorso. Medici e infermieri sono stati davvero eccezionali».
Il funerale sabato 2 marzo, alle 15, nella chiesa delle Melorie.
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