Finanza
Scuole e centri diurni chiusi per l’allerta neve
Niente lezioni in quasi tutta la provincia. A Cascina annullato il mercato L’Asl assicura assistenza agli anziani. Limiti alla circolazione di mezzi pesanti
PONTEDERA. Niente scuola oggi, vista l’allerta meteo annunciata da giorni e confermata ieri. Troppo alto il rischio neve e i disagi che ne possono seguire per la circolazione stradale e, quindi, per la sicurezza. Istituti chiusi in tutta la provincia? Non proprio. Peccioli è l’unico comune dove le scuole rimangono regolarmente aperte. Per il resto, niente lezioni nei comuni dell’Unione Valdera (Pontedera, Ponsacco, Bientina, Calcinaia, Palaia, Casciana Terme Lari, Capannoli, Buti) e in Alta Valdera (Terricciola, Chianni e Lajatico). Ma tutto fermo anche nel Valdarno (Santa Croce sull’Arno, Santa Maria a Monte, Castelfranco di Sotto, San Miniato e Montopoli). Ordinanza di chiusura delle scuole anche a Crespina Lorenzana e Vicopisano. A Cascina è stato annullato il mercato settimanale.
In Valdicecina – la zona colpita maggiormente da quest’ondata di maltempo, che già nei giorni scorsi ha lasciato alunni e studenti a casa – i sindaci di Volterra, Pomarance e Montecatini hanno optato per l’ordinanza di chiusura. Quello di Castelnuovo lo ha deciso in serata.
Soppresso il treno Saline-Cecina che sarà sostituito da autobus. Rischi ci sono per la circolazione di altri convogli.
Per l’allerta arancione diffusa dalla Protezione civile sono state rinviate presentazioni di libri e iniziative culturali. La gita a Ravenna di una classe della scuola media Pacinotti di Pontedera è stata annullata ieri sera.
L’Asl Toscana nord ovest, inoltre, ha deciso di «chiudere i centri diurni per anziani, disabili e pazienti con patologie psichiatriche, nei territori interessati dalle ordinanze emesse dai sindaci a tutela della popolazione». Inoltre, «seguendo le indicazione della Regione la Asl ha attivato tutte le misure sufficienti e necessarie per la tutela della salute dei cittadini, con particolare attenzione alle fasce a maggior rischio ed in particolare alle persone fragili assistite. Rimarranno regolarmente aperti i servizi sanitari e gli uffici amministrativi».
Acque Spa, invece, comunica che «saranno moltiplicati gli sforzi per andare incontro alle necessità degli utenti che hanno problemi di approvvigionamento idrico. Il gestore del Basso Valdarno ha deciso di concentrare tutto l’impegno dei propri operatori sul servizio del call center guasti (numero verde 800 983389). Infatti, le intense gelate hanno causato congelamenti e rotture dei contatori. Per questo gli operatori che di solito si occupano del servizio commerciale saranno impiegati per seguire questa specifica attività».
Il prefetto di Pisa ha firmato un provvedimento che limita la circolazione sulle strade provinciali, fuori dai centri abitati, dei mezzi con massa complessiva autorizzata superiore a 7,5 tonnellate.
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