Lutto
Rubati 4mila euro al bar La Meridiana
Sono spariti i soldi delle slot, è il settimo furto in otto anni
PERIGNANO. Quattromila euro e quattro cornetti. Ma non dolci da colazione. Quattro gelati da portare via dal bar mentre l’allarme suonava e le forze dell’ordine stavano arrivando nella speranza di cogliere sul fatto gli autori dell’ennesimo furto in Valdera ai danni di un’attività commerciale. Questa volta è toccato allo snack bar La Meridiana di Perignano fare la conta dei danni e dei soldi mancanti dalle quattro slot machine aperte dai ladri.
“Viale delle mostre” a Perignano, propriamente detto Strada provinciale 12 o via Livornese Est. Fino a pochi mesi fa in quel punto c’era anche la pizzeria che poi si è trasferita. Ora c’è solo il bar dei fratelli Tiziano e Andrea Bacci. È qui che la banda ha rotto la vetrata della porta d’ingresso, riuscendo a entrare nel locale con l’obiettivo di aprire le casse delle “macchinette” e di arraffare quanti più pacchetti di sigarette possibile. Siamo a 750 metri, un minuto di viaggio in auto dove sabato 17 febbraio avvenne un furto analogo al bar Alicante in via Sicilia, nella stessa zona di Perignano.
Difficile dire se si tratti dello stesso gruppo, ma di sicuro l’indizio sul numero dei componenti è verosimile. «Abbiamo trovato quattro gelati sistemati su uno sgabello come se li avessero preparati per portarseli via dopo il furto – dice Tiziano Bacci – Magari qualcosa li ha disturbati o nella fretta li hanno dimenticati. Oppure non hanno fatto in tempo a prenderli, perché hanno visto arrivare i carabinieri». Probabile che, sulla strada ci fosse un complice proprio per tenere d’occhio le auto in transito. Si tratterebbe dello stesso sistema usato per il bar Alicante con “un palo” sulla strada, un ladro sulla porta e un terzo dentro a forzare le cassette delle slot machine.
Ma le congetture in questi casi non servono. Occorre, invece, che si trovino contromisure concrete per arginare quest’ondata di furti notturni alle attività commerciali che sembra inarrestabile. Andrea Bacci è andato a presentare la denuncia ai carabinieri tornando con la sensazione che i militari dell’Arma abbiano qualcosa in mano su cui basare l’indagine per risalire agli autori. «Speriamo – dice il barista – però l’ho sentito dire spesso. Mi auguro che sia la volta buona».
Anche perché il bar di Perignano, negli anni, ha subito tanti danni provocati dai ladri. Un tentato furto nel dicembre del 2016 e uno riuscito nel giugno precedente con tanto di buco nel muro. Nell’ottobre dell’anno prima venne forzato il distributore automatico di sigarette, mentre nel settembre 2010 la porta d’ingresso fu agganciata e sradicata.
Il quarto furto in quell’anno, ma con quello di ieri notte è il settimo episodio simile subito in otto anni.
Sarà la posizione, che di notte diventa isolata, visto che il locale non si trova a ridosso della strada. Sicuramente dipenderà dalla presenza delle slot machine e delle sigarette. Sta di fatto che la situazione del bar di Perignano sta diventando difficile. E, purtroppo, non sembra molto diversa da altre attività commerciali che fanno spesso i conti con “il lavoro” notturno dei ladri. (a.q.)
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