Il Tirreno

Pontedera

Per la Piaggio venti milioni di utile netto

Approvato dal cda il progetto di bilancio 2017 Proposto un dividendo di 5,5 cent per azione

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PONTEDERA. La Piaggio ha chiuso l'esercizio 2017 con un utile in crescita a 20 milioni di euro (+42,3% sul 2016) e ricavi saliti del 2,2% a 1.342,4 milioni (+2,6% a cambi costanti). Il consiglio di amministrazione – si legge in una nota – ha proposto all'assemblea una cedola di 5,5 centesimi, pari a un monte dividendi di 19,7 milioni di euro. In miglioramento anche l'indebitamento finanziario netto, ridottosi nel 2017 di 44,3 milioni, a quota 446,7 milioni. L'ebitda è cresciuto del 12,6% a 192,3 milioni euro e il risultato operativo (ebit) del 18,8% a 72,3 milioni. Nel 2017 il gruppo di Pontedera, presieduto da Roberto Colaninno, ha venduto nel mondo 552.800 veicoli, a fronte dei 532.000 del 2016 (+3,9%), confermando – afferma la nota – «la leadership del mercato europeo» delle due ruote «con il 15,1% complessivo, che sale a quota 24,2% nel segmento scooter». A livello geografico i volumi nelle aree “Emea e Americas" sono saliti del 3,5%, in India del 7,4%. Tali incrementi hanno più che bilanciato la flessione registrata in Asia Pacific (-4,2%). Nel mondo si è registrato un aumento delle vendite per la Vespa (+10,2%). Per il 2018 Piaggio intende proseguire lungo la strada «di generare una crescita della produttività con una forte attenzione all'efficienza dei costi e degli investimenti, nel rispetto dei principi etici fatti propri dal Gruppo».

Due ruote. Al 31 dicembre 2017 Piaggio ha venduto nel mondo 376.000 veicoli a due ruote, in incremento del 9,3% (344.000 al 31 dicembre 2016), per un fatturato netto di 950,6 milioni di euro in crescita del 3,7% (916,5 milioni di euro al 31 dicembre 2016). Il dato include anche ricambi e accessori, che hanno consuntivato un fatturato pari a 129 milioni di euro, in crescita del 3,6% rispetto al risultato del 2016. In Europa il Gruppo Piaggio ha registrato volumi in crescita del 3,4%. Rimane particolarmente forte la presenza del Gruppo nel mercato nordamericano dello scooter, dove raggiunge quota 22,1% e sul cui territorio Piaggio è già impegnata a rafforzare ulteriormente la propria presenza anche nel segmento moto. Nel mercato indiano delle due ruote il Gruppo ha registrato un incremento dei volumi del 71,1% grazie al successo riscosso dal nuovo scooter Aprilia SR 150 e all’ottima performance di Vespa. Infine l’Asia Pacific ha registrato un calo dei volumi del settore scooter, rallentamento che è stato più che compensato dai risultati positivi delle altre aree geografiche. In Thailandia è stata ampliata l’offerta di vendita con il recente ingresso nel mercato delle moto con l’introduzione nel Paese dei brand Aprilia e Moto Guzzi, che vanno ad affiancare la già consolidata offerta nel settore scooter con i brand Vespa e Piaggio, mentre nelle scorse settimane è stato inaugurato il primo Motoplex di Hong Kong.

Veicoli commerciali. Nel settore dei veicoli commerciali le vendite sono state pari a 176.800 veicoli (188.000 unità nel 2016) per un fatturato netto pari a 391,9 milioni di euro (396,6 milioni di euro al 31 dicembre 2016). Il dato include ricambi e accessori, che hanno registrato vendite per 46,6 milioni di euro, in crescita del 4,8% rispetto ai 44,5 milioni al 31 dicembre 2016. In un mercato indiano dei veicoli commerciali a tre ruote ancora in calo rispetto all’anno precedente ma con un trend in miglioramento, la consociata Pvpl si attesta su una quota complessiva nei veicoli tre ruote del 26,5% e conferma la leadership nel segmento trasporto merci (cargo) con una quota del 48,8%. Parte del rallentamento delle vendite in India registrato dall’hub produttivo Pvpl è stato compensato dalla crescita delle esportazioni nel mondo, che nel 2017 sono state di 21.800 veicoli commerciali. Tali vendite sono state consolidate in parte all’interno dall’area Emea ed Americas e in parte all’interno dell’area India, in funzione delle diverse responsabilità nella gestione dei singoli mercati di sbocco.

Gita e Kilo. Intanto Piaggio Fast Forward (Pff), la società del Gruppo con sede a Boston e che rappresenta il centro di ricerca sulla mobilità del futuro, ha recentemente arricchito l’advisory board con l’ingresso di Daniela Rus, uno dei più importanti nomi della ricerca in campo robotico e dell’intelligenza artificiale a livello mondiale. Rus è direttrice del Computer Science and Artificial Intelligence Laboratory (Mit Csail) e detiene la cattedra Andrew (1956) and Erna Viterbi Professor dell’Electrical Engineering and Computer Science (Eecs) sempre al Mit di Boston. Prosegue nel frattempo l’attività di sviluppo dei primi innovativi progetti, Gita e Kilo, che sono stati presentati a Boston nel febbraio dell’anno passato. Sono veicoli intelligenti, capaci di muoversi anche in autonomia, ideati per migliorare la produttività della mobilità nei sempre più complessi sviluppi urbani, con un payload che arriva fino a cento chilogrammi e una autonomia di venti chilometri in circuito urbano. Questi veicoli possono accompagnare una persona, mappare l’ambiente che li circonda, scambiare dati e controllare ciò che si muove intorno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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