Sicurezza
Il Quaranthana propone la storia di un palombaro
SAN MINIATO. Venerdì sul palco del Quaranthana di San Miniato “Testa di rame”, la storia d’amore tra il palombaro Scintilla e sua moglie Rosa. Il legame tra il mare e la terra, tra il sotto e il...
SAN MINIATO. Venerdì sul palco del Quaranthana di San Miniato “Testa di rame”, la storia d’amore tra il palombaro Scintilla e sua moglie Rosa. Il legame tra il mare e la terra, tra il sotto e il sopra. Una commedia colorata dalle varie declinazioni del dialetto livornese, che vede in scena Ilaria Di Luca e Andrea Gambuzza.
Siamo nel secondo dopoguerra, la città è distrutta, anche il mare e la costa sono deturpati dal ferro e dall’acciaio nazisti. Sullo sfondo, appena si mette piede sul molo del porto, ecco Livorno, acre, sanguigna, verace, sarcastica.
La vicenda parla di Mario Cavicchi, detto Scintilla, un palombaro schivo e ritroso a manifestare le sue emozioni, ma abile e scaltro quando si tratta di recuperare relitti e munizioni dal fondo del mare, e lei, la bella Rosa, l’amore di Scintilla, una donna passionale e volitiva. Il palombaro Scintilla è il testimone di entrambe le visioni: l’amore per il mare, per la vita e per la sua donna.
Gli autori del testo Gabriele Benucci e Andrea Gambuzza hanno raccolto testimonianze, documenti, ecc. sul mondo dei palombari, è un racconto tra quello che accade sopra il mare e tutto il fantastico mondo sotto. “Testa di Rame” è anche un libro (ed. Titivillus, 2013).
Biglietti: € 10; ridotto 8. Info e prenotazioni: 0571 462835
info@teatrinodeifondi.it
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