Sicurezza
In scena “Sogno di una notte di mezza estate”
CASTELFIORENTINO. «Se noi ombre vi abbiamo irritato non prendetela a male, ma pensate di aver dormito, e che questa sia una visione della fantasia…noi altro non v’offrimmo che un sogno». Mito, fiaba,...
CASTELFIORENTINO. «Se noi ombre vi abbiamo irritato non prendetela a male, ma pensate di aver dormito, e che questa sia una visione della fantasia…noi altro non v’offrimmo che un sogno». Mito, fiaba, e quotidianità s’intersecano continuamente senza soluzione di continuità e questo porta a riconoscere, all’interno di questa originale versione di “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare, suggestioni che vanno da fonti classiche al patrimonio folkloristico tipico dell’Inghilterra sempre originalmente e genialmente contaminati e ricreati dalla fervida fantasia dell’adattamento.
Un vero e proprio teorema sull’amore, ma anche sul nonsense della vita degli uomini che si rincorrono e che si affannano per amarsi, che si innamorano e si desiderano senza spiegazioni, che si incontrano per una serie di casualità di cui non sono padroni. La commedia andrà in scena oggi e domani alle 21 al Teatro del Popolo di Castelfiorentino nell’adattamento di Massimiliano Bruno con Stefano Fresi, Violante Placido, Giorgio Pasotti e Paolo Ruffini. Il sogno di una notte di mezza estate fu scritta con tutta probabilità tra il 1595 e il 1596 ed è una delle prime scritte da Shakespeare, certamente una delle più popolari.
La stagione di prosa prosegue sabato 17 marzo con “Vangelo secondo Lorenzo” con Leo Muscato e Laura Perini, una coproduzione di Arca Azzurra Teatro, Elsinor centro di produzione e Teatro Mestastasio stabile della Toscana. Dal 13 marzo la compagnia è al teatro per le prove perché la data di Castelfiorentino è il debutto in teatro dopo la prima a luglio.
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