Gioco
Premi in denaro ai giallisti del futuro
Presentato il concorso del Tirreno e della Fondazione Peccioliper. I racconti dovranno arrivare entro il 13 aprile
Gli amanti del mistero e gli appassionati di gialli, noir e thriller ora avranno di che sbizzarrirsi.
Il Tirreno e la Fondazione Peccioliper hanno presentato l’iniziativa che quest’anno arricchirà la rassegna “Parole Guardate”. Si tratta di un concorso aperto a tutti i residenti in provincia di Pisa, le cui caratteristiche sono state svelate venerdì sera nel corso di un incontro pubblico nel Palazzo Pretorio di Peccioli, al quale hanno partecipato il sindaco Renzo Macelloni, il capo area di Pisa-Pontedera-Empoli del Tirreno Cristiano Marcacci e gli scrittori Romano De Marco e Marilù Oliva (il primo è stato il protagonista dell’edizione 2017 di “Parole Guardate”, la seconda la sarà nel 2018).
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«Mi piace sottolineare in particolare – ha affermato il primo cittadino di Peccioli – che il concorso (i cui racconti partecipanti devono essere ambientati nella provincia di Pisa, ndr) intende valorizzazione il nostro territorio, con i suoi elementi caratteristici (monumenti, paesaggi, chiese, ecc.) che dovranno essere ben riconoscibili e localizzabili. Anche il nome della località, o delle località, dove si svolge la storia dovrà essere specificato».
Ma vediamo subito come si partecipa. L’iscrizione è gratuita e si concorre inviando un racconto inedito non superiore alle 8.000 battute (spazi inclusi). I racconti dovranno pervenire alla segreteria del premio “Parole Guardate - Giallo in provincia 2018”, esclusivamente in formato word, al seguente indirizzo mail: paroleguardate@fondarte.peccioli.net entro e non oltre le ore 12 di venerdì 13 aprile. I vincitori saranno proclamati durante l’evento finale di “Parole Guardate” che è in programma dal 18 al 20 maggio. Ogni partecipante dovrà inoltre scrivere anche una scheda di autopresentazione (circa 2.500 battute, spazi inclusi), che sarà associata al proprio elaborato e che dovrà essere corredata da una foto. Le schede di presentazione saranno pubblicate sull’edizione cartacea del Tirreno, mentre tutti i racconti saranno pubblicati sul sito del Tirreno edizione online.
Ci sono due giurie. Una sarà popolare e sarà composta dagli utenti della mediateca comunale e dai membri del circolo dei lettori previa registrazione agli uffici della Fondazione Peccioli per l’Arte. Sarà la giuria popolare a selezionare i quindici componimenti finalisti.
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A questo punto, entrerà in scena la giuria di esperti, che giudicherà i quindici finalisti. Ne fanno parte gli scrittori Romano De Marco e Marilù Oliva, la neurologa con specializzazione in criminologia Giovanna Bellini, la giornalista del Tirreno Sabrina Chiellini, che si occupa abitualmente della cronaca nera, e Marcello Cimino, grande esperto di giallistica e patron di “Orme Gialle”.
Saranno scelti tre racconti: al primo classificato andranno 500 euro, al secondo 300 e al terzo 150. A tutti e tre gli autori, i cui componimenti saranno pubblicati integralmente sul Tirreno, saranno inoltre consegnate le targhe del nostro giornale.
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