La manifestazione
I licei viaggiano forte Al classico torna la C
Iscrizioni: bene anche il Fermi, in calo il Marconi, stabile l’Ipsia
PONTEDERA. Torna la sezione “C” al liceo classico XXV Aprile. Non succedeva dai primi anni del Duemila. Greco e latino stregano di nuovo i giovani della Valdera. Buoni numeri anche per lo scientifico, mentre il Fermi si riprende dopo lo scivolone dello scorso anno. Soffre il Marconi, stabile l’Ipsia Pacinotti. Impenna il Montale. È la sintesi estrema di ciò che emerge dai numeri relativi alle richieste d’iscrizione arrivate negli uffici di licei e istituti della città nei mesi scorsi. In molti hanno utilizzato il sistema online, ormai di gran lunga il più diffuso, anche se non sono mancati i “nostalgici”, che hanno consegnato la domanda a mano, sul caro, vecchio foglio di carta. Nelle prossime settimane i presidi inoltreranno al Provveditorato la loro proposta di composizione delle classi prime per il prossimo anno scolastico, proprio sulla base delle richieste ricevute.
Boom del classico. «L’aumento di iscrizioni al liceo classico mi ha sorpreso. Con ogni probabilità daremo vita alla sezione C, come non accadeva dai primi anni Duemila, quando ero dietro la cattedra proprio al classico di Pontedera». A parlare è il preside del XXV Aprile, Sandro Scapellato. Nel 2017 le domande sono state 240, quest’anno addirittura 271: 202 per il liceo scientifico e 69 per il classico. «Quasi tutte le scuole superiori sono in aumento, e questo perché – prosegue Scapellato – ci troviamo di fronte a una forte ondata demografica. L’osservatorio scolastico ci aveva avvertito già negli anni scorsi. 2018 e 2019 sono gli anni dell’aumento di ragazzi in età di liceo. Nel prossimo anno scolastico, in totale, saranno 1070 gli studenti del XXV Aprile, circa 80 in più rispetto all’anno scorso».
Montale show. «Abbiamo 40 iscritti in più rispetto al 2017. Questa è una notizia bellissima. Sono contenta, ma dobbiamo continuare a lavorare sodo per migliorare ancora». Lucia Orsini è raggiante. La dirigente del Montale festeggia le 242 iscrizioni al suo liceo. Al Provveditorato proporrà l’allestimento di 12 classi prime: «Cinque dell’indirizzo linguistico – spiega ancora Orsini – due di scienze umane e due del liceo economico sociale. Ringrazio tutti i professori per il loro sforzo e per l’ottima qualità dell’insegnamento che garantiscono agli studenti che scelgono la nostra scuola».
La rimonta del Fermi. Nel 2017 erano stati 205 i giovani che avevano manifestato la volontà di sedersi tra i banchi dell’Itcg Fermi. Circa 50 in meno rispetto alla media storica. Quest’anno, però, il numero è tornato a salire. «Sfioriamo le 260 richieste, un ottimo risultato considerato che – fa sapere il preside, Luigi Vittipaldi – a livello regionale, istituti come il nostro sono in crescita dell’1%». E sale anche il numero della prime: da 9 a 11. Di queste, 4 saranno di amministrazione, finanza e marketing, 3 di turistico, 3 di agraria e 1 di costruzioni, ambiente e territorio.
Stabile l’Ipsia. L’unica scuola a rimanere quasi esattamente sugli stessi livelli dello scorso anno è l’Ipsia Pacinotti, che conferma 95 richieste d’iscrizione. Qui, però, il problema sono le domande “in corsa”, quelle che arrivano da settembre in poi: «Nel 2017 sono state 141 – racconta la dirigente, Maria Giovanna Missaggia – ma ci stiamo organizzando per non farci trovare impreparati. Proporremo 6-7 prime classi».
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