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Addio a Rina, mezzo secolo alla guida di una pizzeria

Addio a Rina, mezzo secolo alla guida di una pizzeria

SAN MINIATO BASSO. Se si potessero contare tutte le pizze sfornate e servite nella sua vita verrebbe fuori un numero da record. Più delle cifre, però, è soprattutto la fama del suo nome a segnare un...

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SAN MINIATO BASSO. Se si potessero contare tutte le pizze sfornate e servite nella sua vita verrebbe fuori un numero da record. Più delle cifre, però, è soprattutto la fama del suo nome a segnare un pezzo della storia di San Miniato Basso. Una fama capace di superare il tempo e le generazioni, lasciando a chi rimane una tradizione lunga più di mezzo secolo.

È soprattutto questa l’eredità che Rina Bonistalli lascia a figli e nipoti, dopo 50 anni alla guida dalla storica e celebre pizzeria che da sempre porta il suo nome.

Si è spenta ieri mattina, all’età di 89 anni, la mitica Rina Bonistalli, titolare dell’omonima pizzeria “Da Rina”, a San Miniato Basso, fondata nel 1967 con il marito Gino Campigli. Da allora una storia che non si è mai fermata, all’interno dei locali affacciati sulla Tosco Romagnola nel cuore della frazione sanminiatese. Un punto di riferimento per i tanti pendolari della statale e per i dipendenti in pausa pranzo, ma anche per coppie, famiglie e comitive in cerca di un “rifugio” sicuro dove trovare i sapori e la familiarità di una volta. Una tradizione che dalla fine degli anni 60 ad oggi ha finito per indicare e identificare addirittura una parte del paese.

«Ci troviamo da Rina» è una delle espressioni comuni diffuse tra chi vive nella zona del Cuoio, usata anche per aiutare chi non è pratico della zona e del paese: «La chiesa di San Miniato Basso? È lì, vicino a Rina».

Giusto pochi mesi fa la storica pizzeria aveva festeggiato i 50 anni, il 4 novembre 2017, celebrando una tradizione di famiglia pronta ormai alla terza generazione.

Dopo Rina e Gino, infatti, sono subentrati i figli Tiziano (scomparso prematuramente alcuni anni fa) e Luciano, attuale gestore del ristorante con la moglie Fiorella, mentre Noemi, Giada e Ilaria sono le nipoti pronte a raccogliere l’eredità. Un futuro che ovviamente resterà segnato dal nome di Rina.

Il funerale è stato fissato per le 15 di oggi nella chiesa della Trasfigurazione, a pochi metri dai tavoli e dalla cucina della mitica Rina.

Giacomo Pelfer

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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