40% di sconto sulla Tari a chi dice no alle slot
Il Comune di Casciana Terme Lari conferma la manovra contro il gioco d’azzardo Il sindaco Terreni: «Prevediamo una crescita di adesioni da parte degli esercizi»
CASCIANA TERME-LARI . Il Comune di Casciana Terme Lari fa scendere la tassa sui rifiuti. Risparmi a pioggia un po’ per tutti, con una sensibile “sforbiciata” sulla tariffa per i locali pubblici che decidono di rinunciare alle slot-machine. Una decisione confermata nel corso del consiglio comunale dei giorni scorsi, nell’ambito della votazione del bilancio.
«Gli esercizi che toglieranno le macchinette avranno uno sconto del 40% sulla Tari – spiega il sindaco di Casciana Terme-Lari, Mirko Terreni – perché crediamo che sia giusto premiare gli esercenti che dicono “No” al gioco d’azzardo. E siccome in molti installano le slot-machine per necessità di arrotondare, abbiamo cercato di dare un importante vantaggio economico a chi le toglie».
L’intero pacchetto di agevolazioni per ciò che riguarda la Tari, calcolato al 2018, ha un valore di circa 190mila euro. Denaro che, secondo una stima del Comune, dovrebbe coprire circa il 30% delle utenze. Al momento gli esercizi che hanno scelto di togliere le macchinette sono due, anche se il numero potrebbe crescere nel giro di poco tempo: «Soprattutto nelle frazioni molti bar stanno pensando di sfruttare lo sconto del Comune sulla Tari – prosegue Terreni – e quindi mi aspetto altre adesioni». Nel pacchetto presentato dalla maggioranza in consiglio comunale ci sono sconti anche per altre casistiche, oltre a quella dei bar che tolgono le slot-machine.
La tariffa sarà ribassata alle famiglie con all’interno una persona portatrice di handicap grave e riconosciuto, con un invalido civile al 100% e in molte altre circostanze, sempre in rapporto all’Isee dichiarato. A livello generale, comunque, le quote della Tari 2018 sono state ridotte del 5% rispetto al 2017, grazie al raggiungimento del 75% di raccolta differenziata.
«Siamo convinti di aver fatto il massimo di quanto è nelle nostre possibilità per andare incontro ai cittadini. Il dato sulla raccolta differenziata – dice ancora il sindaco Terreni – ci riempie di soddisfazione».
L’idea dell’amministrazione, però, non ha convinto proprio tutti. Il “pacchetto Tari”, infatti, non ha ottenuto l’unanimità in consiglio. Voti contrari alla manovra del Comune sono arrivati da parte della lista civica Insieme è Possibile, rappresentata da Erica Ballatori, Luca Fracassi, Silvia Passerai e Riccardo Salvetti, e dall’altra lista civica, “Una svolta in Comune”, rappresentata sui banchi del consiglio da Marianna Bosco. Lo sconto per chi toglie le slot, dunque, si appresta ad acquisire sempre più fascino. Anche se non piace proprio a tutti.
Tommaso Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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