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Pontedera

Il sindaco li invita a un dibattito sul futuro del borgo 

Tarrini: «Candidati, venite a Chianni»

Tarrini: «Candidati, venite a Chianni»

CHIANNI. Un invito a tutti i candidati alle elezioni politiche «a venire ad incontrare la popolazione di Chianni così da presentare il loro programma, con particolare attenzione alle tematiche del...

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CHIANNI. Un invito a tutti i candidati alle elezioni politiche «a venire ad incontrare la popolazione di Chianni così da presentare il loro programma, con particolare attenzione alle tematiche del territorio».

È l’appello lanciato da Giacomo Tarrini, sindaco di Chianni, a corollario di alcune riflessioni sulla proposta del sindaco di Peccioli, Renzo Macelloni, di fusione dei Comuni.

«Dal 1° luglio 2016 quattro comuni del “Parco alta Valdera” hanno dato origine all’omonima Unione (e non fusione) con lo spirito chiaro di unire i servizi migliorandoli, razionalizzare i costi attraverso economie di scala, unire competenze e condividere progetti di area puntando ad uno sviluppo che veda i nostri territori fare da collegamento tra la piana pisana che da Pisa/Pontedera porta a Volterra. È su questo – sottolinea Tarrini – che dobbiamo continuare a lavorare seriamente. Premesso che un eventuale progetto di fusione deve passare prima di tutto da un programma elettorale e subito dopo dal referendum, ritengo che l’identità dei nostri paesi debba essere valorizzata e non si debba rischiare di indebolirla. Siamo convinti che una fusione porterebbe inevitabilmente a una carenza di attenzioni verso i centri più piccoli anche da parte dei cittadini in termini di attivismo su vari fronti».

«Sono convinto – prosegue il sindaco – che la strada da percorrere sia un’altra: una politica che cerchi di sostenere quei luoghi che nella maggior parte dei casi sono “contenitori” di storia, che costituiscono una rete capillare che copre tutta l’Italia e su cui poggia tutta la nostra storia. È stata varata una legge, cosiddetta “salva borghi”, che inizia a dare segni positivi in questo senso; è molto poco per il momento ma lo scopo è giusto: secondo noi su questo il governo centrale dovrà continuare a lavorare».

«Il 4 marzo – ricorda Tarrini – ci saranno le elezioni politiche e questa può essere un’occasione per conoscere cosa ne pensano coloro che si candidano in rappresentanza dei nostri territori: il nostro gruppo, Uniti per Chianni, non si è mai schierato perché l’obiettivo primario prescinde da appartenenze politiche ed è sempre stato solo ed esclusivamente il bene e la valorizzazione del nostro borgo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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