Il dolore
Nuovo stadio, il sindaco «Marco Braccianti ci piace»
Millozzi parla dell’imprenditore di Vicopisano che sta valutando l’operazione «Orgoglioso dell’interesse da parte di un’azienda virtuosa del territorio»
PONTEDERA. L’amministrazione comunale strizza l’occhio a Marco Braccianti. L’imprenditore, a capo di Braccianti Costruzioni, azienda di Vicopisano specializzata nella realizzazione di opere d’edilizia privata e commerciale, ieri, attraverso le pagine del Tirreno ha fatto sapere che sta valutando di prendere in mano il progetto del nuovo stadio, che prevede la costruzione di un piccolo centro commerciale nella “pancia” della tribuna coperta.
Un’operazione il cui costo oscilla tra i 4 ai 6 milioni di euro, che potrebbe compiersi in un anno dall’inizio dei lavori, e senza il bisogno di far traslocare la squadra, che quindi continuerebbe a giocare le partite casalinghe al Comunale. La capienza complessiva, infatti, verrebbe ridotta, con la chiusura della tribuna coperta, oggetto di lavori, dai circa 2600 posti attuali a 1800, consentendo l’accesso agli sportivi soltanto alla gradinata nord, alla sud e alle tribune in ferro a lato della gradinata sud. Braccianti si è detto interessato all’affare, e ha fatto sapere che nei prossimi giorni comunicherà la sua volontà alla proprietà del Pontedera.
Dichiarazioni che fanno ben sperare l’amministrazione, come conferma il sindaco, Simone Millozzi: «La parziale apertura di Marco Braccianti ci fa piacere. L’interesse di un’azienda del territorio mi riempie di soddisfazione e la sua eventuale scesa in campo sarebbe senza dubbio una garanzia. Quella dello stadio – spiega Millozzi – è una zona in pieno sviluppo, sia commerciale che urbano. Anni fa abbiamo previsto nei nostri strumenti urbanistici circa 4500 metri quadrati di superficie commerciale nella struttura del Mannucci, proprio perché ci auspicavamo che un giorno venisse presentato un piano ambizioso, come quello ideato dall’Us Città di Pontedera». Nei prossimi giorni, dunque, Braccianti prenderà una decisione.
E nel caso in cui la risposta dell’imprenditore fosse positiva, le pratiche per la partenza dei lavori non richiederebbero tempi lunghi, dato che per procedere con gli interventi non sarebbe necessaria la pubblicazione di un bando da parte del Comune per l’affidamento delle operazioni di rifacimento della tribuna.
«Il Comune è proprietario dello stadio – precisa l’assessore allo sport, Matteo Franconi – ma la gestione è dell’Us Città di Pontedera, che se presentasse un progetto in regola rispetto ai parametri urbanistici, dopo l’ok dell’amministrazione, potrebbe tranquillamente procedere con i lavori». E allora non resta che attendere la decisione di Braccianti, contattato, proprio in questi giorni, dall’assessore Franconi:
«Ho parlato con lui e ho avuto modo di confrontarmi con una persona con le idee chiare, un professionista del settore. Non deve sentirsi braccato né tanto meno obbligato a dar vita il nuovo stadio. Solo il fatto che abbia deciso di fare una chiacchierata con la proprietà del club ci inorgoglisce. Vediamo se ci saranno sviluppi. Naturalmente tutti ci auguriamo che le cose procedano per il meglio e vadano in porto. Intanto – conclude Franconi – prendiamo come buon punto di partenza il dialogo con un imprenditore del territorio».
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