Sicurezza
Rubati sedici computer in una scuola media
Appello alla comunità dall’istituto di San Frediano: aiutateci a ricomprarli. Ladri in azione anche alla palestra di via Galilei, sede della Pallavolo Cascina
CASCINA. Raffica di furti a Cascina. Nella notte tra domenica 18 e lunedì 19 febbraio, due edifici pubblici cascinesi sono stati presi di mira dai ladri: la palestra di via Galileo Galilei sede della Pallavolo Cascina e la scuola secondaria di primo grado “Duca D’Aosta” di San Frediano a Settimo. Due strutture distanti pochi chilometri, che ogni giorno, a cose normali, ospitano centinaia di studenti, atleti e docenti. Le attività della palestra non hanno subito conseguenze, mentre il discorso cambia per la scuola media sanfredianese, privata di sedici notebook ed impossibilitata a svolgere la normale didattica.
«Il furto – dicono dall’istituto – he delle gravi conseguenze, sia dal punto di vista didattico che sul funzionamento generale della scuola: al momento nelle classi non è possibile utilizzare le Lim (lavagne interattive multimediali)». I ladri, non soddisfatti del colpo, hanno poi attaccato i distributori automatici, forzato le serrature e rubato gli incassi (pochi spiccioli). Le conseguenze del furto, comunque, hanno colpito direttamente anche le famiglie: «I genitori – continua il comunicato – non possono usufruire delle funzioni previste dal registro elettronico (visualizzazione delle assenze degli alunni, dei voti, dei compiti e delle attività svolte in classe)».
Dalla scuola sanfredianese, scossa dall’episodio, arriva anche un appello alla comunità: «Tutto il personale scolastico e gli alunni sono profondamente amareggiati e lanciano un appello alla comunità per ricevere un sostegno economico, necessario per poter nuovamente acquistare i notebook». Analogo scenario, ma con conseguenze minori, in via Galilei 80, sede del palazzetto comunale e della società Pallavolo Cascina. L’addetta alle pulizie ha dato l’allarme. «La palestra era a soqquadro – dice Luca Tremolanti, presidente della Pallavolo Cascina – e con le porte esterne perfettamente chiuse. La donna delle pulizie si è accorta del furto solo all’interno, quando ha visto la porta del magazzino principale divelta». I ladri hanno pensato bene di distruggere il sistema di sicurezza e di forzare gli arredi e i mobili. «Molto probabilmente – continua Tremolanti – cercavano soldi, ma alla fine hanno rubato solo i fondi della nostra lotteria (80 euro circa). Il vero problema sono stati i danneggiamenti ai dispositivi di chiusura e alle porte».
Come a San Frediano a Settimo, anche a Cascina cresce la paura. «La nostra – spiega Tremolanti – è una zona del paese un po’ particolare. Avevamo già subìto colpi del genere, tanto che la ditta proprietaria dei distributori automatici, dopo i furti, ha deciso di sospenderci il servizio. Siamo circondati. Basta vedere cosa accade all’esterno della nostra palestra di notte». I carabinieri hanno avviato le indagini su entrambi i furti, ma i cascinesi chiedono maggiore sicurezza anche alle istituzioni cittadine. «Basterebbe un servizio di vigilanza più accurato – conclude Luca Tremolanti – anche se sappiamo che le forze dell’ordine stanno già facendo tantissimo. A breve, con l’amministrazione, cercheremo di capire che misure di sicurezza prendere».
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