Il Tirreno

Pontedera

il mondo dell’arte 

Luca Macchi espone a Firenze

Ultimi giorni per visitare la mostra del noto pittore sanminiatese

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SAN MINIATO. Ultimi giorni (fino al 22 febbraio) per la mostra del sanminiatese Luca Macchi “Paesaggio immaginato” nella Sala del Gonfalone del Palazzo nel Pegaso a Firenze. In mostra una scelta di dipinti che hanno per filo conduttore il paesaggio. Un paesaggio è sempre presente sullo sfondo delle composizioni di Macchi. Tra le opere in mostra “La Terra” (2017), grande figura personificazione della Terra, e “Nel costato di Firenze” (2018) composizione dedicata alla città di Firenze e accompagnata da una poesia di Mario Luzi. Nella seconda saletta alcune opere della serie “Divinità del paesaggio” e ancora con una poesia di Luzi dedicata all’uomo-Orfeo. La mostra è corredata da un catalogo con testi di Eugenio Giani, Cristina Acidini e Nicola Micieli dei quali riportiamo alcuni brani.

Macchi è nato a San Miniato in Toscana dove vive e lavora. Negli anni Ottanta entra in contatto con le più attuali neoavanguardie di quegli anni iniziando una ricerca pittorica fissata nella serie Magma. Invitato a numerose rassegne ha tenuto personali in Italia e all’estero. Si è incontrato più volte con l’Arte Sacra, del 2011 è la parete al Santuario di Cigoli. Del 2014 è il dipinto “Il loro sacrificio faccia germinare la pace” (cm. 200x300), riflessione sui fatti della nostra epoca. È autore di studi e pubblicazioni. Hanno scritto di lui Cristina Acidini, Giuseppe Billi, Silvia Bottinelli, Dante Fasciolo, Cinzia Folcarelli, Marco Lapi, Marco La Rosa, Dilvo Lotti, Mario Luzi, Andrea Mancini, Ilaria Mariotti, Luciano Marrucci, Nicola Micieli, Tommaso Paloscia, Giorgio Pilla, Piero Santi, Giuliano Scabia, Alessandra Scappini, Valerio Vallini, Francesco Valma.

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